La Nuova Ferrara

Ferrara

Codigoro, scuola a rischio chiusura per “notevoli infiltrazioni”: ma non è davvero così

Annarita Bova
Codigoro, scuola a rischio chiusura per “notevoli infiltrazioni”:  ma non è davvero così

L’allarme dopo la pubblicazione di un atto sul sito della Provincia: “Interventi volti a tutelare l’incolumità del personale”. Il sindaco: nessuno ci ha detto niente. Il tecnico della Provincia: è roba di poco conto, nessuna sospensione delle lezioni

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO.  Gli studenti, non tutti certo, hanno gioito mentre il sindaco Alice Zanardi è quasi balzata sulla sedia, così come la dirigente scolastica. Il motivo? “Notevoli infiltrazioni all’interno diverse aule all’interno dell’istituto scolastico che hanno comportato l’inutilizzo dei locali per motivi di igiene e sicurezza”. La scuola nel caso è quella superiore di via della Resistenza a Codigoro e la citazione è il contenuto di una determina pubblicata nell’Albo Pretorio della Provincia di Ferrara, che ha creato non poca agitazione. «Non ne sappiamo niente – ha detto il primo cittadino in un primo momento –. Non abbiamo ricevuto comunicazioni ed è molto strano perché abbiamo diverse iniziative in programma».

All’oscuro anche la dirigente scolastica ed è quindi iniziato un giro di telefonate.

I lavori. La determina è stata pubblicata il 31 ottobre, nel bel mezzo delle feste. “A seguito delle avverse condizioni climatiche delle ultime settimane, si sono verificate notevoli infiltrazioni all’interno di diverse aule dell’istituto, che hanno comportato l’inutilizzo dei locali per motivi di igiene e sicurezza”, si legge nella stessa.

“Diviene necessario provvedere alla sistemazione urgente della copertura - va avanti - con la realizzazione di fori allargati nei compluvi, pulizia dei condotti e nuova posa di guaina con relative lattoniere per una porzione di circa trenta metri in prossimità della parete perimetrale lato Liceo, fronte officine».

Insomma, i danni ci sono e vanno riparati, «ma mi sembra strano che nessuno ci abbia detto niente - fa presente la Zanardi -. Lo stabile non è di nostra proprietà, ma generalmente quando si tratta di cose così veniamo coinvolti per ovvi motivi».

La sicurezza. A preoccupare ulteriormente è la seconda parte del testo: “Gli interventi di cui al presente atto sono da considerare indifferibili ed urgenti in quanto volti a tutelare l’incolumità di tutto il personale e dei cittadini che a vario titolo fruiscono di tali immobili, oltreché evitare gravi danni al patrimonio edilizio provinciale”.

Una cosa non da poco, sembra. E invece a ridimensionare il tutto è il responsabile del settore edilizia scolastica della Provincia, Leonardo Bottoni: «Niente di particolare in realtà - ci spiega il geometra raggiunto telefonicamente -. Sono in effetti presenti delle piccole infiltrazioni in alcune aule, roba di poco conto tanto che la cifra messa a disposizione è molto bassa. Nessuna sospensione delle lezioni e nessun tipo di disagio per studenti, insegnanti e personale».

«Meglio così - ha commentato il sindaco -. Ci siamo presi un bello spavento». —

Annarita Bova

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google