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domani la delibera 

Una Casa rifugio in più contro la violenza

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Si rafforza la rete provinciale dei punti di sostegno e aiuto per le donne vittime di violenza.

Fra i tanti servizi gratuiti del Centro Donna Giustizia, unico centro antiviolenza della provincia di Ferrara, ci sono infatti sportelli di prima accoglienza a Cento, Argenta o Comacchio, e Case Rifugio “a indirizzo segreto”. Proprio quella di Comacchio, ex bene sottratto alla mafia, poi ristrutturata, potrebbe presto, e per i prossimi tre anni, essere utilizzato all’interno del progetto “Uscire della violenza” grazie alla convenzione tra il comune di Ferrara e quello di Comacchio, da discutere domani in Commissione.

Alla convenzione si lavorava da molto e la sua approvazione rafforzerebbe la rete di aiuti alle donne vittime di violenza. E rappresenterebbe anche l’applicazione della Convenzione di Istanbul che chiede per esempio di adottare «politiche nazionali efficaci, globali e coordinate», oltre che un «Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere». Proprio fra le finalità del piano, infatti, c’è il «potenziamento dell’assistenza e del sostegno alle vittime, attraverso il rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza». la necessità di luoghi come questi, e del loro collegamento tramite Reti, la dimostrano i numeri: nel 2018 il solo progetto “Uscire della violenza”, uno di quelli del Centro Donna Giustizia, ha accolto 290 donne, di cui 280 vittime di violenze diverse, e molte di queste sono mamme con bambini.

Il costo della gestione della Casa Rifugio di Comacchio sarà a carico di ogni Comune della provincia, per una spesa annua di 27mila euro. —

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