Una svista, e la passeggiata diventa una “spanciata”
la curiosità
La gara podistica è stata un successo, ma qualche errore ortografico non è passato inosservato ai visitatori della piazza di Bondeno. Ecco allora che la celeberrima “Spadzada par Bunden”, ottava e ultima prova del campionato Uisp su strada, è stata trasformata per errore nella “Spanzada par Bunden”. Un errore e soltanto stilistico, certo. Succede però che nel paese dove, in anteprima assoluta, hanno fatto la loro apparizione i cartelli in dialetto in salsa leghista, nel 2009, qualche refuso di stampa rischi di trasformare una competizione podistica della Uisp in una specie di gara di tuffi dal trampolino, con tanto di “spanciata” nell’acqua.
Coloro che si sono recati in piazza Garibaldi per la partenza della prova uispina, articolatasi tra mini podistiche, camminata per le famiglie e gara competitiva, avrà certamente notato un refuso nei cartelli disposti per segnalare il divieto di sosta nell’area di gara. Un cartello nel quale era chiaramente indicato il divieto di sosta dalle 7 alle 12.30 nel giorno di Ognissanti, a causa della “Spanzada” par Bunden. Proprio così, non “Spadzada”, che vorrebbe dire passeggiata in dialetto, ma “Spanzada”: un colpo di pancia, insomma.
Il refuso grossolano non è passato inosservato e qualche solerte volontario ha pensato bene di procurarsi un po’ di nastro adesivo bianco e un pennarello con cui correggere l’errore, ripescando dal dizionario della lingua italiana, sovrascrivendo: “Gara podistica”. Tutto molto più chiaro e accessibile a tutti. Per la cronaca, sul terreno di gara ha prevalso Houslim Labouti, talento della Polisportiva Centese che, probabilmente, non ha piena conoscenza del dialetto ferrarese, ma ha ormai un’ampia dimestichezza con la vittoria. –
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