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Motori e volontariato Un nuovo apparecchio per l’ambulanza

Samuele Govoni
Motori e volontariato Un nuovo apparecchio per l’ambulanza

I Bulloni svitati “salgono” sui mezzi di Voghiera Soccorso Periari: grazie alle donazioni preso un elettrocardiogramma 

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VOGHIERA. «Avere l’adesivo dei Bulloni svitati attaccato alla nostra ambulanza è un gesto simbolico, ma doveroso, perché da anni le ragazze e i ragazzi del motoclub ci aiutano e si spendono per noi». A parlare è Paolo Periari, uno dei pilastri di Voghiera Soccorso, associazione onlus che dal 2004 opera nel territorio compreso tra i Comuni di Voghiera, Masi Torello e Portomaggiore.

L’INIZIATIVA

Ieri in tarda mattinata i Bulloni svitati sono arrivati a Voghiera per consegnare lo speciale adesivo poi applicato sull’ambulanza.

«Credo sia importate dare merito a chi ci aiuta e sostiene. Le risorse, anche se Voghiera Soccorso opera in campo sanitario, sono sempre limitate e trovare persone disposte a mettersi in gioco per aiutarti non è affatto scontato», dice Periari, uno dei “vecchi” dell’associazione onlus attiva da quindici anni. Dopo la “cerimonia”, poi si è tenuto un pranzo con tutti i presenti. Le strade di Voghiera Soccorso, che conta oggi una cinquantina di soci e circa trenta componenti attivi, e quelle del motoclub ferrarese, si sono incrociate cinque anni fa grazie a un’altra onlus ferrarese: l’associazione Giulia.

l’apparecchio

«I Bulloni svitati collaborano molto con Giulia e attraverso di loro hanno conosciuto noi. Grazie al loro interesse, alle iniziative organizzate apposta per noi (l’ultima a settembre, ndr) e ai fondi devoluti, siamo riusciti ad acquistare un elettrocardiogramma per bambini e adulti. L’apparecchio - afferma soddisfatto Periari - è stato inserito nella nostra ambulanza e non possiamo fare altro per ringraziarli». L’elettrocardiogramma rappresenta una componente importante per il servizio di soccorso che ora potrà essere ancora più puntuale, efficace ed efficiente.

defibrillatori

Prossimo passo per Voghiera Soccorso è quello di mettere a disposizione della comunità i defibrillatori che, grazie a loro, già ha in comodato d’uso dal 2015. «Quello di Voghiera è il Comune più cardio-protetto della provincia. Ogni frazione ha un defibrillatore ma - continua Periari -, quello che vorremmo fare è portare questi macchinari in luoghi ancor più accessibili alla gente e non solo in ambulatori o strutture sportive». Accanto alla ramificazione dei defibrillatori, i volontari vorrebbero organizzare nuovi corsi di formazione aperti alla comunità perché un defibrillatore può sì salvare una vita ma, prima, bisogna imparare ad usarlo. —

Samuele Govoni

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