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Sorpresa all’Azienda sociale Al vertice un manager “puro”

S.C.
Sorpresa all’Azienda sociale Al vertice un manager “puro”

Mario Angiolillo, 41 anni, fa il consulente aziendale e non ha esperienze specifiche Lui anticipa: sono ben consapevole che conta la ricaduta dei servizi sulla città 

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È un manager “puro”, esperto di consulenze aziendali, il nuovo amministratore unico dell’Azienda servizi alla persona, il braccio sociale del Comune. Si chiama Mario Angiolillo e il suo nome è uscito a sorpresa, ieri pomeriggio, dal mazzo dei 14 curriculum pervenuti alla scadenza della selezione pubblica, e per mano di tutti e tre i Comuni soci. Una scelta inedita per il metodo e anche per il merito, visto che Angiolillo non risulta avere alcuna esperienza in campo sociale. E intanto diventa ufficiale la candidatura di Stefano Di Brindisi alla presidenza della Sipro, che ha già visto convocare l’assemblea dei soci per la nomina.

cambio radicale

L’ormai ex amministratore dell’Asp, Angela Alvisi, che non ha partecipato alla selezione, era di provenienza sindacale. Angiolillo, 41 anni, lauerato in Economia e legislazione per l’impresa all’Università Bocconi di Milano, è invece un «consulente aziendale e gestionale in progetti di internazionalizzazione delle aziende, ed è autore di pubblicazioni e articoli in materia economica», si legge nelle note di curriculum. Sul sito della Global strategic advisor di cui è partner si parla di consulenze con Impregilo, Hitachi, Abb, Emi Music, e di impegni come amministratore di piccole imprese. Attraverso una di queste aziende, la Neopolis Immobiliare srl, Angiolillo nell’agosto scorso ha annunciato un rapporto di sponsorizzazione con il Kleb Basket di Francesco D’Auria.

Il curriculum del prescelto è indicativo delle priorità che i soci, rappresentati ieri in assemblea dal vicesindaco Nicola Lodi (Ferrara) e dai sindaci Riccardo Bizzarri (Masi) e Paolo Lupini (Voghiera), hanno voluto sottolineare. Evidentemente i conti in ordine sono messi al primo posto, per un’azienda che nella prima parte del mandato Alvisi aveva avuto bisogno di forti iniezioni di fondi comunali, ma che successivamente ha trovato un suo equilibrio. «In realtà sono ben consapevole che per un’azienda così particolare il focus è sulla ricaduta nei confronti della cittadinanza dei servizi - sono le prime parole di Angelillo dopo la nomina - È un ambito nuovo, per me, ma ho presentato la candidatura perché ho capito che in città si respirava una forte volontà di rinnovamento, con il desiderio di puntare su figure tecniche». Lucano d’origine, base professionale a Milano, Angiolillo da anni risiede a Ferrara.

La convergenza sul suo nome dell’assemblea dei soci, controllata al 98% da Ferrara e convocata in maniera inusuale per l’occasione, è arrivato dopo la valutazione dei 14 curriculum, 4 dei quali sono arrivati dopo la proroga di dieci giorni, scaduta ieri alle 12.

arriva la sipro

E stata intanto convocata per il 14 novembre, nelle sale del Castello Estense, l’assemblea dei soci della Sipro, per la nomina del nuovo amministratore unico. La proposta del sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, è nota da tempo: si tratta di Stefano Di Brindisi, avvocato, esperto di tutela dei risparmiatori, fresco ex presidente dell’Ente Palio. La novità è che su Di Brindisi c’è stata un’ampia condivisione da parte degli altri sindaci, in particolare quelli di centrosinistra, e la maggioranza relativa che Ferrara può vantare in assemblea (le banche di norma non votano) è ormai diventata di sicurezza. Lo stipendio dovrebbe restare lo stesso che percepiva l’amministratore uscente Paolo Orsatti.

A rappresentare Palazzo Municipale in assemblea ci sarà Luca Cimarelli, in quanto è la Holding Ferrara Servizi a detenere formalmente il pacchetto della Sipro. —

S.C.

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