Troppi alcolici a minori Market chiuso 30 giorni
Fuori c’era la festa di Halloween, dentro il negozio si vendeva di tutto e di più: alcol, ovviamente, e superalcolici a ragazzini minorenni. Fuori dal negozio di via Armari, un mini-market etnico finito nel mirino del questore da anni che ha chiuso lo stesso locale ben tre volte (ovviamente i titolari erano altri, cambiati oggi con il trucco di nuove Scia), c’erano anche gli ispettori della Polizia amministrativa allertati anche da esposti dei residenti che nel tempo hanno segnalato il continuo via vai dentro il negozio, da parte di ragazzini, per comprare alcol, a basso costo e vietato. Gli ispettori hanno così potuto registrare dal vivo la vendita di alcol in due diverse occasioni a due ragazzi di 16 anni e ad un altro di 17.
Per questo motivo, il questore Giancarlo Pallini ha chiuso il locale di via Armari, per violazioni alle norme del Testo unico di pubblica sicurezza, per un mese. Alla base dell’ennesima sospensione, la quarta nell’arco di due anni - dicevamo -, la vendita accertata e verificata da parte della Squadra amministrativa della Questura di Ferrara di due bottiglie in vetro di birra per 8,3 gradi a due minori di 16 anni(senza emettere lo scontrino fiscale) e una bottiglia di superalcolico di 28 gradi (un amaro pagato 19 euro) ad un ragazzo di 17 anni. Ma attenzione, appena il tempo di redigere le contestazioni di rito per la vendita di alcol illecita, che poche ore dopo, nella stessa serata, gli stessi agenti hanno pizzicato di nuovo il “furbetto” che stava vendendo due bottiglie di vino in vetro a clienti adulti, che si trovavano dentro il minimarket. Iin barba al divieto previsto dal Regolamento comunale che non consente, dopo le ore 21.30, la vendita per asporto di ogni bevanda in contenitori di vetro o rigidi per motivi di sicurezza. —
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