Il Comune: a Ravalle deve restare il medico
«Ravalle non deve rimanere senza medico. L’impegno dell’amministrazione sarà massimo per scongiurare una perdita che ovviamente avrebbe sui cittadini un impatto pesante». L’impegno è dell’assessore Cristina Coletti, che annuncia di aver organizzato «già per i prossimi giorni un incontro operativo con il medico attualmente incaricato: contiamo di trovare, con la collaborazione, di tutti, una buona soluzione». Il Comune risponde così alle preoccupazioni dei cittadini di Ravalle, ma anche delle altre frazioni rivierasche, per l’annuncio della chiusura degli ambulatori di Porporana-Ravalle, a partire dal 30 novemb re. «Siamo ben consapevoli - aggiunge Coletti - del prezzo che i cittadini verrebbero a pagare se l’ambulatorio dovesse rimanere senza medico e siamo consapevoli che la responsabilità per garantire questo fondamentale servizio va condivisa nel rispetto dei ruoli e delle norme».
Sulla vicenda interviene anche Francesco Colaiacovo che sollecita «tutte le azioni necessarie a scongiurare la paventata chiusura di un servizio così importante come quello del medico di base», ricorda le mosse compiute dalla precedente amministrazione per aprire l’ambulatorio. I locali pubblici, ricorda il consigliere dem, erano stati concessi a titolo gratuito e l’amministrazione aveva svolto tutte le manutenzioni necessarie per renderli idonei all’uso ambulatoriale. L’operazione si era conclusa appena un anno fa, nei giorni scorsi è apparso appunto il cartello del medico che preannuncia la chiusura. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google