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SANT’AGOSTINO 

Ritardi e slittamenti di consegna «Piazza pronta entro Natale»

Samuele Govoni
Ritardi e slittamenti di consegna «Piazza pronta entro Natale»

Lodi: spiace per i disagi ma ormai ci siamo e l’inaugurazione sarà con tante luci Municipio finito a primavera. Il parco sarà intitolato al caporal maggiore Mangia

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Sono in ritardo sulla tabella di marcia, il sindaco lo sa. La nuova piazza di Sant’Agostino avrebbe dovuto essere pronta già a fine estate e, invece, il cantiere è ancora lì. «Ci sono stati - spiega Roberto Lodi, primo cittadino di Terre del Reno - dei problemi tecnici che hanno causato lo slittamento dei lavori e di questo sono dispiaciuto. Ma la piazza ormai è pronta e puntiamo ad inaugurarla entro Natale, con albero e luci».

RITARDI E POLEMICHE

Causa principale del ritardo è stata la rimozione del monumento di Salvatore Amelio. «Abbiamo voluto smontare la struttura con cura, senza danneggiarla e questo ha richiesto un lavoro lungo e complesso. Ora - dice Lodi - la scultura si trova smontata in un magazzino comunale e poi verrà rimontata a primavera nel parco di villa Rabboni-Cassini».

Sul risultato finale della riqualificazione della piazza il sindaco non si sbilancia ma è fiducioso. Non sono tardate ad arrivare le prime polemiche da parte degli abitanti che, vedendo la nuova installazione che prende forma, hanno storto il naso. «Rispetto al progetto iniziale abbiamo raddoppiato i parcheggi e rimosso il tratto di strada che tagliava in due il parco. Sulla tettoia che sta sorgendo laddove prima c’era il municipio - suggerisce - aspettiamo la fine dei lavori». Le battute si sprecano e c’è chi parla di stazione di servizio o pensilina gigante ma, la struttura in corso di costruzione, in memoria dell’edificio distrutto dal terremoto del 2012, non è ancora terminata.

Fanno discutere anche le pietre miliari rimosse e ammassate a margine della piazza. «Sono state appoggiate lì in maniera momentanea ma presto verranno rimosse, ripulite e riposizionate. I blocchi, che risalgono allo Stato Pontificio, saranno rimessi a nuovo e installati nella piazza su dei piedistalli realizzati appositamente».

NUOVO MUNICIPIO

A differenza dei lavori in piazza, quelli al nuovo municipio in corso Roma, procedono spediti. Il cantiere che sta trasformando le ex scuole medie in palazzo municipale va avanti senza intoppi e, ora che tutti i lavori di consolidamento antisismico sono stati effettuati, si pensa agli interni.

«Vorremmo entrare a primavera e credo che riusciremo a rispettare il cronoprogramma. La ditta sta facendo un ottimo lavoro». Il parco che sorgerà davanti al nuovo municipio di Terre del Reno, come ha detto il sindaco Lodi, sarà intitolato alla memoria del caporal maggiore Gino Mangia, di Fiorenzuola d’Adda, caduto il 20 aprile 1945 durante l’ultima azione bellica compiuta dai paracadutisti italiani in località Zerbinata di Mirabello. —



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