Cimitero, i visitatori protestano «Lapidi rotte e rovesciate»
Il Comune replica: pronti altri 70mila euro per manutenzione nelle frazioni L’assessore: «Sono tombe vecchie, non possiamo rimuovere le intestazioni»
SCORTICHINO. Lapidi rotte, divelte o rovesciate. La situazione in cui versano da tempo alcune parti del cimitero di Scortichino è tornata a sollevare proteste e malumori in occasione delle recenti giornate dedicate ai defunti. Si tratta, va detto, di tombe vecchie e abbandonate a loro stesse: «Non possiamo rimuovere le intestazioni con nomi cognomi - ha replicato l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Vincenzi - L’anno scorso siamo intervenuti con un camioncino per portare via alcuni pezzi di marmo sparsi, mentre l’anno prossimo cominceranno le esumazioni che proseguiranno anche nel 2021.
Del resto, prosegue il Comune, è ancora lunga la tabella di marcia delle manutenzioni funerarie, dopo i recenti restyling dei cimiteri del territorio, tra cui Scortichino e San Biagio, con piantumazione di nuove siepi , realizzazione di vialetti, impianti idrici a goccia e il restauro della chiesetta di Gavello. «Abbiamo già fissato un nuovo programma di manutenzioni straordinarie, che si somma ai lavori per il completamento della ricostruzione post-sisma del cimitero del capoluogo, arrivati al lotto conclusivo di interventi», specificano ancora Vincenzi insieme al sindaco Fabio Bergamini.
La manutenzione
Proprio nella direzione di marcia delle manutenzioni straordinarie dei cimiteri si inserisce l’ultimo stanziamento dell’amministrazione: 70mila euro, che serviranno per finanziare interventi a Gavello, Pilastri e nel cimitero del capoluogo. «Nel cimitero di Bondeno – tiene a precisare l’assessore Vincenzi – interverremo in una porzione del “campo santo”, al fine di ripristinare parte delle strutture murarie, a contenimento dei loculi nella parte moderna. Prevista la sistemazione del manto di copertura della parte interna denominata: “La Piazzetta”. Nonché quella di una serie di loculi che si trovano in confine con il parcheggio esterno».
Questo, certamente, è l’intervento più corposo tra quelli previsti nel medio periodo. A Pilastri e Gavello, invece, si proseguirà con la piantumazione di siepi, in modo tale da delimitare i campi di inumazione e consentire di ristabilire un maggior decoro. La modalità con cui si è approvata la delibera ha consentito di risparmiare sui tempi, dal momento che le parti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica sono già contenute nel testo generale della delibera Il progetto è stato redatto da progettisti interni. L’approvazione in tempi rapidi del documento di Giunta consentirà di provvedere quanto prima a lavori che sono ritenuti dagli uffici tecnici “urgenti” e “indifferibili”, allo scopo di proseguire nella restituzione di un pieno decoro ai cimiteri del territorio comunale. —
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