Viabilità, la Provincia promette attenzione
Incontro organizzato dalla consulta per rimediare al traffico e all’inquinamento Paron: «Poche risorse disponibili ma le esigenze dei residenti saranno ascoltate»
CASUMARO. Sala civica della consulta affollata ieri mattina per l’incontro con la Provincia – c’era la presidente Barbara Paron – sul tema caldo della viabilità nel centro del paese, che crea forti preoccupazioni nei casumaresi.
Si è trattato di un incontro molto franco, schietto e sincero dove, viso a viso, in cui i presenti, senza fare polemiche ma spiegando fatti concreti, hanno illustrato le criticità al numero uno della Provincia, che era accompagnata dal tecnico della viabilità Alessandro Gonelli. Presente anche il consigliere provinciale Alessandro Guaraldi.
«Sono soddisfatta – ha detto la presidente della consulta, Francesca Caldarone, al termine dell’incontro – perché la presidente della Provincia ha accettato questo confronto e si è dimostrata disponibile al dialogo. Abbiamo avviato quella che, mi auguro, sarà l’inizio di un proficuo rapporto di collaborazione. Con questo incontro la consulta si è aperta alla cittadinanza e la nutrita rappresentanza dei presenti sarà per noi uno stimolo nell’affrontare e portare all’attenzione degli enti le problematiche del territorio».
rotatoria e semaforo
La segnalazione più pressante dei residenti ha voluto richiamare l’attenzione sul fatto che Casumaro è il paese «più inquinato della provincia», così lo definiscono. Questo perché, in pieno centro, c’è una rotatoria che non svolge appieno la sua funzione e, causa il lavori in corso alla chiesa, è stato installato un semaforo che obbliga i tanti veicoli in transito a fermarsi inondando la zona di gas di scarico.
«Un problema vecchio – ha detto Cesare Falzoni – che risale ancora prima del terremoto e che si è accentuato dopo il sisma». Trovare una soluzione non è facile: infatti la zona interessata rientra nella giurisdizione di tre Comuni e due Province diverse. «Le disponibilità economiche della Provincia di Ferrara – ha spiegato la Paron – sono poche e bisogna decidere gli interventi prioritari. Per il 13 di questo mese ho convocato una riunione, con tutti i sindaci, per studiare tutti insieme una strategia di territorio e fare una scaletta di priorità dove indirizzare le scarse risorse disponibili. Le osservazioni della consulta di Casumaro verranno ascoltate e, fin da ora, fissiamo un incontro per ritrovarci all’inizio di gennaio».
i camion in centro
Molte le lamentale dei residenti circa le cattive condizioni del manto stradale della provinciale per Correggio che, unite all’alta velocità dei veicoli, crea disagi ai cittadini. «Questa situazione – ha sottolineato Paolo Amadelli – ha aumentato notevolmente sia l’inquinamento acustico che quello da vibrazioni».
La gente ha indirizzato diverse critiche anche verso il Comune limitrofo di Terre del Reno che vietando il transito dei mezzi pesanti a Mirabello e Sant’Agostino, dirotta tutto il traffico verso il centro di Casumaro intasandolo ulteriormente. Invocato anche lo sblocco dei lavori per concludere la Cispadana: con la bretella di svincolo, sarebbe l’unica soluzione reale e concreta per togliere i mezzi pesanti e ridurre il traffico che attraversa il paese. —
Giuliano Barbieri
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