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L’organo torna a suonare per la festa di San Leonardo

Fabio Terminali
L’organo torna a suonare per la festa di San Leonardo

Lo strumento restaurato sarà inaugurato con il concerto di stasera in chiesa Protagonista la Schola Cantorum, nata in primavera ma già molto richiesta

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Il primo a suonare quell’organo fu nel 1973 il musicista italo svizzero Aldo Ghedin. Proprio nella chiesa di San Leonardo Abate di Masi Torello, la stessa che stasera assisterà alla “rinascita” dello strumento.

Torneranno a sgorgare le note, a partire dall’intreccio di tasti e canne, un flusso armonico rinnovato a quasi 40 anni dalla costruzione, che si deve a Gianni Ferraresi. L’organaro Ruffoni ci ha rimesso mano, lo ha recuperato, restaurato e raccordato. A partire dalle 21 sarà un concerto l’occasione per questa inaugurazione bis.

il concerto

Nell’ambito delle iniziative previste per festeggiare il patrono masese, a esibirsi sarà la Schola Cantorum San Leonardo Abate, diretta dal maestro Gianmaria Raminelli, il quale suonerà lo strumento restaurato, sulla base di note musiche d’organo. «Sarà una bella iniziativa – dice Raminelli – organizzata per festeggiare questo strumento rinnovato, che inauguriamo ufficialmente».

Quello di stasera vedrà protagonista una corale polifonica che, sebbene nata da poco, sta trovando sempre più spazio in provincia. «La Schola Cantorum San Leonardo Abate – dice il direttore Raminelli – è nata ufficialmente nello scorso aprile, ma abbiamo già fatto diversi concerti importanti. Per esempio, durante la messa nella chiesa di San Cristoforo alla Certosa di Ferrara per le commemorazioni del 2 Novembre, mentre il 21 saremo a San Giorgio in occasione della “Virgo Fidelis”, la patrona dell’Arma dei carabinieri».

LA CORALE POLIFONICA

Sedici i membri del gruppo, divisi in quattro sezioni (soprani, contralti, baritoni e tenori) più due solisti di spicco. Tanta passione, tanta voglia di impegnarsi in una scrupolosa preparazione musicale e canora: il repertorio è quello della musica liturgica italiana, spaziando dal Gregoriano al Classico, dal Moderno al Contemporaneo.

C’è un legame con la Diocesi («i rapporti sono ottimi, abbiamo contatti diretti con il cerimoniere dell’arcivescovo che ci invita alle celebrazioni più importanti”, spiega Raminelli) e proprio davanti a monsignor Gian Carlo Perego ci fu la prima esibizione della corale, il 15 marzo. Poco più di un mese dopo, il 28 aprile, la costituzione formale e il battesimo del primo concerto nella chiesa di Masi Torello. Il tutto con il sostegno del parroco, don Giuseppe Crepaldi.

E poco tempo fa è nato anche il trio vocale Masincanta, sempre diretto da Raminelli, composto dal tenore Luca Marchetti, dal baritono Giorgio Gamba e dal basso Lino Guandalini. —



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