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A nove mesi malata di tumore. Raccolta fondi per la famiglia

A nove mesi malata di tumore. Raccolta fondi per la famiglia

Ferrara, i genitori si sono già trasferiti a Genova, dove ha sede l’ospedale pediatrico “Gaslini”. Per aiutare la coppia gli amici hanno appena aperto un conto

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FERRARA. «Il giorno in cui ti dicono che tua figlia ha un tumore, maligno e aggressivo, la tua vita cambia radicalmente». Il post è comparso pochi giorni fa sulla pagina Facebook di Marco Romani, ingegnere di 34 anni residente a Ferrara.

La figlia, Vittoria, ha 9 mesi e, nonostante la sua tenerissima età, dovrà sottoporsi a cure lunghissime e dall’esito incerto. Dovrà farlo lontano da casa, a Genova, perché nel capoluogo ligure si trova l’ospedale pediatrico “Giannina Gaslini”, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, struttura ad altissima specializzazione indicata ai genitori della piccola per le competenze e le soluzioni terapeutiche che è in grado di mettere al servizio di un caso sanitario così complesso e delicato.

Dolorosa scoperta. Marco Romani e la compagna, Caterina Montanari, 33 anni, infermiera del Sant’Anna, hanno appreso la notizia della malattia recentemente e quasi per caso. Alla bimba è stato diagnosticato un neuroblastoma, un tumore raro che colpisce il sistema nervoso: richiede un intervento sanitario tempestivo e la somministrazione di una terapia combinata e bilanciata.

In particolare, spiega Marco Romani, la bimba dovrà sottoporsi a sedute di chemioterapia, radioterapia e immunoterapia. «Sono cicli lunghi, suddivisi in varie fasi, si protrarranno per circa un anno e mezzo e saranno inframmezzati da brevi periodi di pausa», riferisce il papà della piccola. Come talvolta succede, la scoperta è stata quasi casuale. La bambina, ricorda ancora il padre, ha avuto una febbre che si è protratta per un periodo piuttosto lungo, circostanza che ha insospettito il medico che la assisteva.

Un’ecografia ha evidenziato una formazione vicino ai reni, l’esito delle analisi ha confermato la gravità della patologia.

L’aiuto degli amici. «È accaduto tutto in fretta – commenta il papà – la bimba è stata ricoverata all’ospedale di Cona, dove ci hanno indirizzato verso il “Gaslini”. A Genova abbiamo cercato e appena trovato un appartamento dopo aver pubblicato un annuncio su internet».

La campagna di solidarietà, comunque, è già partita. La coppia si è trasferita nella città ligure per stare vicino alla bimba. «Mia moglie sarà sempre con lei – spiega l’ingegnere – io farò avanti e indietro per seguire la famiglia e il lavoro». L’uomo è un istruttore cinofilo della Croce Rossa Italiana, associazione per la quale ha prestato servizio come volontaria anche la compagna. Proprio dai colleghi del volontariato è partita l’idea di aiutare Marco e Caterina in questo lungo e dispendioso viaggio della speranza con una raccolta di fondi.

Il promotore dell’iniziativa è Alessio Zagni, presidente della Cri di Ferrara, che ha già pubblicato gli estremi del conto corrente sul quale versare le somme indicando come causale “per Vittoria”.

L’Iban è il seguente: IT08K0347501605CC0010062373.

Gioele Caccia
 

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