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Degrado al parco Prati Subito le prime toppe da marzo gli interventi

Mario Bellini
Degrado al parco Prati Subito le prime toppe da marzo gli interventi

Verde trascurato e le panchine sono trasformate in bivacco Monumento ai Caduti, il ministero non risponde da due anni 

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PORTOMAGGIORE. «Sì, lo stato del parco attualmente è insoddisfacente. Faremo interventi periodici di manutenzione, con l’impegno di agire più in profondità nella prossima primavera».

Parla l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Baraldi, che nel corso del consiglio di martedì sera ha risposto all’interpellanza del consigliere Roberto Badolato sul degrado del parco Alfonso Prati, straordinario e amatissimo medico condotto della Portomaggiore del Novecento.

AREA IN DIFFICOLTà

L’esponente dell’opposizione ha rimarcato il pessimo stato manutentivo del monumento ai Caduti Civili, il verde trascurato o rinsecchito e le panchine trasformate in bivacco da parte di cittadini stranieri.

In particolare, Badolato punta il dito verso il monumento. «È lasciato al degrado – spiega –, aggredito da ruggine con pezzi di rivestimento in marmo staccatisi negli anni e mai ricollocati. Addirittura le fronde degli alberi arrivano a ricoprire la sommità del monumento, celandolo in parte alla vista, e anche i lampioni della pubblica illuminazione, con il risultato di ritrovarsi nelle ore serali con il parco parzialmente al buio».

LA REPLICA

«Puntiamo, e non da oggi – gli ha replicato in aula consiliare l’assessore Baraldi – ad una sistemazione definitiva di tutta l’area a partire dal monumento fino a tutto il parco circostante. Già due anni fa abbiamo scritto al ministero dei Beni Culturali, per competenza, ma ancora non abbiamo ricevuto alcuna risposta».

Il consigliere Badolato si è detto parzialmente soddisfatto della risposta fornita da Baraldi.

LA SEGNALETICA

Roberto Badolato, sempre nel corso del consiglio di martedì scorso, è stato protagonista di una seconda interpellanza. Questa nel dettaglio ha riguardato la segnaletica stradale orizzontale, «carente quando non assente su molte strade comunali – sostiene l’esponente dell’opposizione –. Cosa grave specie con l’arrivo delle nebbie e tale da preoccupare non poco molti cittadini, soprattutto del centro dove mancano sovente persino gli stalli di osta per accedere a negozi ed abitazioni».

Baraldi ha risposto che nel 2019 l’amministrazione ha privilegiato gli interventi nelle frazioni rinviando al 2020 la cura del centro. Sul tema delle righe per gli stalli di sosta l’assessore ha maliziosamente rilevato che a volte, senza gli stalli, si recupera qualche posto di parcheggio in più per cui il tema non può essere visto a senso unico.

Badolato si è dichiarato parzialmente soddisfatto. —

Mario Bellini

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