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Ferrara a rischio con l'innalzamento dei mari

Ferrara a rischio con l'innalzamento dei mari

Nelle mappe a cura di Climate Central la simulazione scientifica di cosa potrebbe accadere con un aumento del livello dei mari e con un aumento della temperature nell'Adriatico: le previsioni indicano un aumento di 4 gradie entro la fine del secolo   

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FERRARA. La questione ambientale, seppure a fatica, sembra entrare sempre più entrare al'attenzione del noistro quotidiano. 

In provincia di Ferrara si ricorda ancora la siccità del 2003, quando il Po registrò il suo minimo storico, ma certo anche negli ultimi anni il trend non si è certo invertito. E la politica non sembra al momento riuscire a individuare una via idonea a porre rimedio a questa tendenza. 

Se la situazione attuale, infatti, è complicata, le proiezioni per il futuro non sembrano essere destinate a risolverla, anzi. Secondo uno studio dell'Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, entro il 2100 migliaia di chilometri quadrati di aree costiere italiane rischiano di essere sommersi. Lo studio è stato diffuso da Enea a metà febbraio, in occasione della sottoscrizione, a Roma, di un protocollo d'intesa sullo sviluppo sostenibile con Confcommercio.

In assenza di interventi di mitigazione e adattamento, entro la fine del secolo l'innalzamento del mare lungo le coste italiane e stimato tra 0,94 e 1,035 metri applicando un modello cautelativo e tra 1,31 e 1,45 metri su base meno prudenziale. Il fenomeno dell'innalzamento riguarderà praticamente tutte le regioni italiane bagnate dal mare, per un totale di 40 aree costiere a rischio inondazione. Ferrarese compreso visto che le quote per l’Adriatico prevedono il livello del mare più alto di un metro ad Ancona e di un metro e 6 centimetri a Venezia.

In questa situazione si innestano le mappe intereattive di Climate Central che ha elaborato uno studio sulle conseguenze dell'innalzamento delle temperature nei mari di tutto il mondo (Adriatico compreso) e dell'innalzamento del livello del mare. Si calcola che in saranno in tutto 300 milioni le persone che vivranno in zone a rischio. La costa e l'immediato entroterra ferrarese rientreano ovviamento in queste zone di rischio 

 

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