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Pronto a primavera il nuovo municipio nelle ex scuole medie

Giuliano Barbieri
Pronto a primavera il nuovo municipio nelle ex scuole medie

La palestra sarà la sala consiliare, i laboratori l’archivio Il sindaco: tempi rispettati per un’opera da cinque milioni 

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SANT’AGOSTINO. Proseguono a gran ritmo i lavori per il nuovo municipio recuperando l’ex edificio delle scuole medie. Si è iniziato alla fine di novembre 2018 e l’inaugurazione è prevista per la prossima primavera. Quasi 5 milioni di euro l’importo dei lavori a base d’asta con l’aggiunta di altri 220.000 euro per arredi e per dotare l’edificio di una scala antincendio.

Tutta la struttura verrà realizzata nel rispetto delle nuove normative antisismiche ed è ovvia, essendo ormai in vista la dirittura d’arrivo, la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale. «Quest’opera - spiega il sindaco Roberto Lodi - è la più consistente, in termini economici, tra quelle nell’ambito della ricostruzione post terremoto perché abbiamo recuperato tutto l’edificio delle ex scuole, la piccola palestra che diventerà la sala consiliare e i laboratori dove andremo a collocare l’archivio comunale. Nella zona del campetto polivalente abbiamo ricavato il parcheggio per il pubblico e ci sarà anche un’area parcheggio riservata ai dipendenti».

La tabella di marcia

«Grazie all’ottimo lavoro svolto dall’impresa e dal direttore dei lavori che hanno risolto anche qualche problema progettuale e imprevisti sorti durante il cantiere - aggiunge Lodi - il cronoprogramma è stato rispettato e al momento restano da completare solo le rifiniture interne e l’impiantistica. Questi lavori interni non potranno essere rallentati dal maltempo e, di conseguenza, pensiamo di spostarci nella nuova sede comunale nella prossima primavera».

L’intero vecchio edificio è stato abbattuto ma la parte storica, quella della zona della torre, è stata rifatta interamente come era prima del sisma. «Doverosamente - continua Lodi - abbiamo rispettato le prescrizioni della soprintendenza delle belle arti che ci chiedeva il recupero, integrale, della parte storica. Utilizzando le stesse pietre sia la torre, e zona collegata, tutto è stato rifatto nello stesso stile con pietre a vista, con cui era nata. Quindi la nuova sede comunale presenterà, per chi la osserva dall’esterno, una visione dove accanto alla parte moderna ci sarà anche quella storica. Inoltre all’interno del nuovo municipio sarà ricollocato il grande lampadario di vetro di Murano. Un altro simbolo storico del nostro comune». —

Giuliano Barbieri

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