Colonnine per auto elettriche La viabilità sarà più sostenibile
Il costo per la ricarica è di 40 centesimi al chilowatt Installate gratuitamente dalla ditta vincitrice dell’appalto Il sindaco: «Siamo soddisfatti»
MESOLA. Due colonnine per la ricarica elettrica degli autoveicoli ai piedi della delizia estense del Castello di Mesola.
«Sul tema della sostenibilità ambientale abbiamo centrato un obiettivo di mandato, che ci eravamo prefissati in campagna elettorale – spiega il sindaco Gianni Michele Padovani – installando le prime due colonnine elettriche, destinate a ricariche auto ibride o a propulsione elettrica».
I due manufatti sono stati posizionati nell’area di sosta del parco Adriatico, adiacente alla via Biverare, pressoché equidistante dal Castello e dalla strada statale Romea.
i vantaggi
«Il costo per la ricarica – interviene il responsabile del Settore Lavori Pubblici, Fabio Zanardi –, è di 40 centesimi al chilowatt e le due colonnine, a ricarica normale, in quanto quella veloce non era disponibile, sono state installate gratuitamente dalla ditta Be – charge».
All’intervento effettuato nel capoluogo ne seguirà, in futuro, un secondo a Bosco Mesola, in modo tale da incrementare i punti di rifornimento operativi sul territorio per i veicoli a zero immissioni nell’ambiente.
come funziona
«L’amministrazione comunale ha concesso gratuitamente l’uso di suolo pubblico – prosegue il sindaco Padovani – in cambio dell’installazione senza costi a carico dell’ente stesso. Naturalmente la ditta che ha installato le due colonnine si è fatta carico anche dell’allacciamento Enel e della gestione dei manufatti. È un primo passo – conclude il primo cittadino di Mesola –, sul tema della salvaguardia ambientale, grazie ad un obiettivo di mandato conseguito».
Accanto a Mesola, nel cuore del Parco del Delta del Po altre tre sono le località dotate di colonnine elettriche per il rifornimento di autovetture ibride o elettriche. Nel giugno 2018, infatti, altrettante colonnine sono state installate al Lido delle Nazioni, sul Lungomare Italia e a Porto Garibaldi, nel parcheggio di viale dei Mille, che affianca il parco pubblico. Alle due località rivierasche si è affiancata anche Fiscaglia, ma anche la grande distribuzione è orientata ad implementare sul territorio la presenza dei manufatti che rispondono a due importanti requisiti, ossia riduzione dell’inquinamento acustico e azzeramento delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.
«Il nostro territorio è sempre più meta di visitatori interessati alle escursioni e all’ecoturismo – sottolinea Padovani – e anche questo è un segnale di grande sensibilità che abbiamo voluto mostrare sin dall’inizio del mandato». —
Katia Romagnoli
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