La Ferrara Match Race Le auto all’ippodromo per una formula nuova
Ferrara Match Race è la prima edizione di una nuova formula frutto della creatività ed esperienza di Officina Ferrarese che ieri nello spazio dell’Ippodromo cittadino ha visto in pista 32 equipaggi provenienti da tutta Italia tra cui i migliori del settore come Sergio Sisti, Leo Fabbri, Alessandro Gamberoni e Dario Converso. Pubblico numeroso.
Si è trattato di una competizione che ha visto l’esibizione di quattro automobili contemporaneamente e che ha puntato tutto sulla regolarità e la precisione. Gli 880 metri dell’Ippodromo erano stati infatti divisi in quattro settori di 220 metri ciascuno nei quali le auto si sono mosse senza quindi disturbarsi fra loro. Due le manche di qualificazione previste di due giri ognuna per un totale di 16 tempi. Poi è stata stilata una classifica generale da dove si è proceduto con successive eliminazioni, dal primo con l’ultimo, dal secondo con il penultimo fino a proclamare il vincitore della competizione
Riccardo Zavatti presidente di Officina Ferrarese ha avuto la collaborazione sia di Stefano Bovio gestore dell’Ippodromo e della Contrada di San Luca che qui ha la sede ed ha provveduto al ristoro ed a loro sono andati i suoi più vivi ringraziamenti per l’ospitalità.
«Una grande soddisfazione – dice Zavatti – per questa formula nuova ed è piaciuta a tutti gli equipaggi, un modo per confrontarsi, avendo come legame la passione per le auto d’epoca»
Alla fine si è svolta la premiazione alla presenza dell’assessore comunale alle attività produttive Angela Travagli. La vittoria è andata all’equipaggio di Fabbri-Bertieri di Ferrara a bordo di una Volvo Amazon. Il secondo posto ha visto Verza-Verza di Rovigo, su Polo Gt davanti a Sorgato di Padova su Porsche 911. Fuori dal podio un altro equipaggio ferrarese: Felloni-De Angelis, su Porsche 356. –
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
