Palazzetto, si riparte Da oggi l’installazione dei pannelli isolanti
Il direttore dei cantiere: «Contiamo di chiudere a gennaio Poi le certificazioni di sicurezza». Il basket deve attendere
CENTO. «Avanti con l’intonacatura, poi verranno montati i pannelli isolanti che chiuderanno la struttura. A seguire, come da variante, i lavori al Palazzetto si concentreranno su spogliatoi e servizi». Approvata la nuova perizia di variante relativa al progetto della nuova tribuna, ora i lavori al Palazzetto dello Sport di Cento sono pronti a ripartire. Lavori per un ammontare di 3,2 milioni di euro, la cui chiusura, incluse le procedure per le certificazioni di sicurezza, è prevista per il mese di marzo, anche se resta improbabile che la squadra di basket Benedetto XIV possa tornare a giocare nell0impianto sportivo nel corso di questo campionato.
Per la ripresa dei lavori di attende solo il bel tempo, e a fare il punto è l’ingegner Stefano De Vittorio, direttore responsabile del cantiere per Ahrcos impresa capofila dall’Ati, formata anche da Mei Tecnologie e Costruzioni ed Inci, che ha firmato e condiviso la variante, e che sta svolgendo i lavori al Palazzetto.
La ripartenza
«Il cantiere del Palazzetto ha ripreso – riferisce l’ingegner De Vittorio – finora è rimasto fermo solo per l’ultimo periodo di maltempo. Ma già da lunedì (oggi, ndr) saremo pronti a montare tutte le pannellature di isolamento laterali ed esterne, in modo da arrivare finalmente a chiudere la struttura. I pannelli erano già in cantiere, come le piattaforme necessarie per la loro installazione, ma serviva il via libera e le autorizzazioni connesse all’approvazione della variante al progetto».
A fronte di una riorganizzazione costante dei lavori a causa della pioggia, il tecnico di Ahrcos conta sul meteo favorevole: «Già da martedì metteremo i massetti su una porzione degli spogliatoi esistenti, mentre gli intonaci all’interno della struttura sono già in corso di svolgimento. Circa la metà del palazzetto è infatti già intonacata. Se l’ampliamento era già inserito nel progetto originario, la variante consiste fondamentalmente nel rifacimento di tutti gli spogliatoi, intervento non previsto nel primo progetto. Si procederà quindi con il rifacimento della parte esistente, che significa gli spogliatoi atleti, i servizi, i bagni e l’ingresso per il pubblico”. Per quanto riguarda i tempi, l’ingegner De Vittorio, responsabile del cantiere, è chiaro: “In base al nuovo cronoprogramma, i lavori dovranno terminare entro fine gennaio.Ma dopo di noi, dovrà successivamente subentrare una seconda ditta che ha l’appalto per l’antincendio». —
Beatrice Barberini
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