Asilo, malumore per il silenzio I genitori chiedono un incontro
I cento bambini della Scuola del Sorriso sono ancora nelle sedi provvisorie Il problema è l’impossibilità di pranzare, da qui la richiesta di fare il tempo pieno
LAGOSANTO. Di «grave disservizio» e di permanenza di una «situazione provvisoria in sedi poco inadeguate», oltre che chiarezza rispetto ai tempi di rientro nella Scuola del Sorriso di Lagosanto tuttora inagibile, parlano le rappresentanti dei genitori delle quattro sezioni della Scuola dell’Infanzia, in una nota inviata nei giorni scorsi al sindaco, Cristian Bertarelli.
Ed ancora, in un’altra recente nota dal taglio certamente più politico, il gruppo consiliare di minoranza “Lagosanto verso il domani”, ha presentato il testo di un’ordine del giorno da discutere in seduta consiliare, per conoscere lo stato attuale della situazione in cui versa l’immobile ed i contenuti della perizia tecnica.
i lavori
I consiglieri hanno sottolineato come che «già prima della fine di ottobre il nostro consigliere Bigoni ha effettuato richiesta di accesso agli atti concernenti la perizia, che sappiamo depositata da oltre 20 giorni, ma ad oggi ancora nessuna risposta».
Questo clima di crescenti insoddisfazione e preoccupazione generalizzati, è certamente alimentato dall’assenza di comunicazioni da parte dell’amministrazione comunale che, da tempo non esplicita con la dovuta chiarezza la reale situazione in cui versa l’immobile adibito a Scuola del Sorriso. Ed ormai sono trascorsi 86 giorni dalla chiusura per inagibilità con ordinanza sindacale della sede scolastica.
i tempi
Il problema evidenziato è che nonostante le rassicurazioni e le promesse di informazioni in occasioni di precedenti incontri pubblici da parte del sindaco Bertarelli, finora non è stato chiarito per quanto tempo durerà ancora la situazione definita “inadeguata” dai genitori dei bambini coinvolti delle tre sedi provvisorie, i lavori già eseguiti sulla copertura della Scuola e l’esito della perizia tecnica. Anzi, un successivo incontro richiesto dai genitori è stato annullato da parte del Comune e rinviato a data da destinarsi.
la richiesta
Da qui la richiesta, inoltrata al Comune nei giorni scorsi dai genitori degli oltre 100 bambini loro malgrado coinvolti, di un incontro urgente con i sindaco Bertarelli e la dirigente scolastica, Ines Cavicchioli, nel corso del quale ottenere finalmente indicazioni e notizie certe sia rispetto allo stato attuale dei lavori sull’immobile ma anche indicazioni reali sulle tempistiche di rientro. Oppure, eventuali valide alternative che consentano lo svolgimento del servizio scolastico a tempo pieno compresa la fruizione del pasto, che finora non è stato possibile dispensare ai bambini che continuano ad uscire alle 13.30 con rilevanti problemi anche organizzativi delle rispettive famiglie.
l’organizzazione
I bambini sono stati distribuiti, in rapporto al grado di scuola frequentato, in tre strutture diverse. Nell’ampia palestra di via Venturini e nella sala conferenze della sala civica ex antica pescheria, sono ospitati 50 piccoli che frequentano la materna, in ciascuna delle due strutture.
I piccolissimi del nido hanno trovato invece posto all’interno del Paladon, struttura nuova. —
Piergiorgio Felletti
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