Troppi ricoveri, il Sant'Anna aggiunge sei posti letto
Sono stati ricavati nell'area della Medicina per far fronte alle esigenze ed evitare ripercussioni sull'attività chirurgica
FERRARA. «In questi giorni l’Ospedale di Cona si trova a vivere una situazione di grande pressione di ricovero, dovuta ad una condizione di iperafflusso. Il numero di ricoveri è nettamente superiore alle dimissioni e questo crea una situazione di saturazione dei posti letto». L'annuncio arriva dall'azienda ospedaliera, che ha dovuto correre ai ripari aggiungendo sei posti letto per incrementare «la capacità di accoglienza dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza, adeguando di conseguenza la dotazione di personale assistenziale». L'obiettivo è mantenere inalterato lo svolgimento dell'attività chirurgica, a rischio nei momenti in cui la situazione sanitaria richiede un maggior numero di posti letto dedicati ai ricoveri ordinari.
«Non è possibile individuare una causa specifica per l'elevato ingresso di pazienti - spiega il direttore del pronto soccorso e della Medicina d'urgenza, Andrea Strada - Abbiamo registrato un altro picco in ottobre e ora questo». Una delle motivazioni, ma si tratta solo di ipotesi, potrebbe essere dovuta al peggioramento delle condizioni meteo che si sta registrando in questi giorni e che potrebbe aver agevolato la circolazione di virus e batteri.
L’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara è il punto di riferimento della sanità ferrarese per la presa in carico della patologia acuta; esercita le proprie funzioni assistenziali in integrazione con l’Università di Ferrara e con l’Azienda Usl. L’ospedale di Cona ha una capacità di 658 posti letto ordinari, 22 in regime di Day Hospital e 30 in regime di Day Surgery.
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