Estorsione ai genitori: condanna confermata
RENAZZO. Confermata anche dalla Cassazione, la condanna contro Sergio Sitta per i maltrattamenti e l’estorsione consumati in famiglia, a Renazzo. L’uomo, non ancora trentenne, era stato denunciato nel maggio 2018 dai genitori, dopo l’ennesima richiesta di denaro accompagnata da botte: uno stillicidio di violenze che si trascinava da almeno tre anni, aveva raccontato l’anziana coppia ai carabinieri dopo aver deciso finalmente di chiedere aiuto. Fu arrestato e condotto all’Arginone. La prima condanna, in abbreviato, è arrivata nel giro di 4 mesi. Sitta l’ha contestata prima davanti alla Corte d’Appello di Bologna e poi a Roma, chiedendo di essere assolto almeno per le estorsioni, sostenendo che non fossero episodi a sé ma parte dei maltrattamenti, e di valutare meglio le attenuanti. Bocciate le richieste e dichiarato inammissibile il ricorso in Cassazione: Sitta è stato così condannato a pagare le spese processuali e versare 3mila euro alla cassa delle ammende. —
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