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Bus troppo affollati di studenti Balboni: più lezioni in centro

Gian Pietro Zerbini
Bus troppo affollati di studenti Balboni: più lezioni in centro

L’assessore ai rapporti con Unife: meglio creare aule a Ferrara che decentrarle Si pensa di utilizzare l’ex caserma Pozzuolo del Friuli. «Il primo atto spetta a noi» 

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Tiene banco il problema dei bus troppo affollati a Ferrara e che sta creando in certe fasce orario, soprattutto al mattino, molti disagi all’utenza e in particolare agli studenti universitari.

Disfunzione alla quale sono state chiamate a rispondere e a porre rimedio oltre che all’azienda del trasporto pubblico Tper anche il Comune e l’università, con le associazioni studentesche che chiedono l’istituzione di un tavolo per affrontare il problema.

Il sindacato

Proprio ieri è arrivata anche la posizione del sindacato Usb che contesta la gestione del trasporto pubblico.

« Era ora - dicono dal sindacato di base - che qualcuno si accorgesse di come il servizio di trasporto pubblico a Ferrara è stato ridotto. Certamente, “ridotto”, come taglio di linee e corse, “ridotto”, come considerazione e importanza dalle amministrazioni che hanno governato Ferrara. Gli studenti universitari e superiori, si sono stancati delle condizioni di affollamento, la frequenza dilatata dei bus e la scarsa attenzione sulla loro mobilità ed hanno alzato la voce per dire come il servizio sia carente. Hanno ragione a rivendicare un servizio migliore perché sono, sicuramente, gli unici obbligati a prendere il mezzo pubblico tra cui i tanti studenti fuori sede con la lotta al caro affitto e al vitto. Tper ha chiuso il bilancio con 8 milioni di euro di utili potrebbe tranquillamente mettere 3 o 4 autobus in più a disposizione degli studenti».

Una protesta sindacale che è stata sottoscritta anche dalla Usb Scuola.

L’assessore rilancia

Sull’argomento autobus pieni entra nel merito anche l’assessore comunale che ha i rapporti con l’Università, Alessandro Balboni.

«Al di là delle osservazioni presentate riguardo la criticità in certi orari del trasporto pubblico che penalizza gli studenti - dichiara l’assessore Balboni - penso che il problema bisognerebbe risolverlo all’origine, evitando agli universitari di effettuare lunghi tragitti in autobus per raggiungere le sedi delle lezioni. Penso che già avere un ospedale ad oltre 10 chilometri dalla città sia un disagio per l’utenza in generale che bisognerà affrontare. Per questo sarebbe opportuno trovare sedi di studio e lezioni più vicino al centro della città. Se invece di andare a Cona e prendere un autobus molto usato dai cittadini come la linea 6, si cercasse invece di convertire l’ex caserma militare “Pozzuolo del Friuli” in via Cisterna del Follo proprio per costruirci delle aule per le lezioni e per l’attività didattica universitaria penso che si limiterebbero i disagi agli studenti. Se ne parla da tempo e visti i grandi spazi dell’ex caserma, sono dell’opinione che il Comune debba fare il primo passo per cercare questo tipo di soluzione in accordo ovviamente con l’università in modo da evitare lunghi tragitti fuori porta agli studenti, limitandone il disagio». —



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