Dal presidio sanitario al campo di Gualdo Ecco il piano triennale
Presentato in consiglio il documento di programmazione Il sindaco: tasse ferme, aspettiamo però la legge di bilancio
VOGHIERA. Il progetto di recupero del complesso monumentale di Belriguardo, con i fondi del Ducato Estense; la riqualificazione del campo sportivo di Gualdo, e in particolare degli spogliatoi; l’adeguamento della caserma, la realizzazione di alloggi Erp, interventi alle scuole elementari e al centro culturale polivalente.
C’è parecchia carne al fuoco nel Documento unico di programmazione del Comune di Voghiera per il triennio 2020-2022 che è stato presentato martedì sera in consiglio per essere poi discusso e approvato nella prossima seduta fissata per il 28 novembre.
Per l’anno 2020, come spiega il sindaco Paolo Lupini, le risorse destinate agli investimenti ammontano 1.168.273 euro, per il 2021 a 331mila euro e per l’anno successivo 561.644 euro.
Tra le linee programmatiche dell’amministrazione, la realizzazione di un presidio socio sanitario nei locali delle ex scuole elementari, uno degli obiettivi su cui il futuro sindaco aveva infatti puntato nel corso della campagna elettorale.
Gli interventi
In primo piano anche gli interventi di manutenzione e valorizzazione della Delizia di Belriguardo, già “servita” da piste ciclabili. Un’operazione, quella portata avanti con i fondi del Ducato Estense, in continuità con l’intenzione dell’amministrazione, di far “dialogare” il più possibile le aree dei verde pubblico con l’abitato, curando la manutenzione dei parchi e delle aree verdi comunali, anche in considerazione del fatto che con i suoi 40 chilometri quadrati il territorio comunale di Voghiera è tra i più vasti rispetto al numero degli abitanti.
Se la squadra del Gualdo Voghiera dopo la fusione gioca a Masi Torello, il campo sportivo di Gualdo continua ad essere frequentato dall’Etrusca, e sarà oggetto di un’opera di ristrutturazione che coinvolgerà gli spogliatoi.
È intenzione della giunta, infine, non aumentare la tassazione. Tasi, Imu e Tari sono rimaste invariate dal 2014 e l’orientamento è quello di non toccarle neanche quest’anno: «Siamo comunque in attesa di vedere la legge di bilancio 2020 - conclude il sindaco Lupini - per capire se sarà possibile mantenere questa strategia». —
A.M.
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