La Nuova Ferrara

Ferrara

COPPARO 

L’ospedale va salvato Con l’aiuto dei privati

Ale.Bas.

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Si è chiuso, con l’incontro rivolto ai cittadini di Copparo e Ponte San Pietro, il ciclo di incontri tra la giunta e i cittadini. Alla sala Alda Costa, lunedì sera, c’erano una trentina di persone. Ribadite, da parte dell’amministrazione, le grandi linee dei punti di intervento, come la viabilità, la scelta di privilegiare la sicurezza e gli investimenti. Dall’incontro con le frazioni è emersa soprattutto la necessità di rivitalizzare un territorio che invecchia, e migliorare la comunicazione nell’ottica di uno sviluppo unico e armonico tra frazioni e capoluogo, facendo sistema. Numerose le richieste da parte dell’ex consigliera Luana Veronese, che ha sostenuto come il rispetto delle promesse della campagna elettorale sia in ritardo, ha chiesto conto di ospedale, piani industriali e di sviluppo. Il sindaco ha risposto che ci sono contatti con imprenditori non solo locali, anche per attirare l’interesse verso l’ospedale da parte di operatori sanitari privati, per ovviare a una progressiva chiusura, sicuri di poter sostenerne il processo. Sono state avviati, secondo il sindaco, contatti con imprenditori, anche in questo caso, non solo locali. Sulla necessità di rinnovamento delle iniziative come il Settembre Copparese, definite meno brillanti rispetto al passato, l’amministrazione ha rivendicato la grande sintonia con il volontariato e le associazioni di categoria, e chiesto di poter essere giudicata su iniziative programmate in autonomia. Per esempio, per il primo anno ci sarà il capodanno in piazza. —

Ale.Bas.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google