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Nel nome di Ibrahym un campo di sepoltura destinato agli islamici

Beatrice Barberini

Incontro decisivo tra vicesindaco e comunità musulmana Sarà approvato un nuovo regolamento di polizia mortuaria

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CENTO. Ieri un altro passo in avanti nella definizione dell’area di sepoltura islamica nel cimitero di Cento.

Il vicesindaco Simone Maccaferri, insieme al responsabile dei Servizi Cimiteriali di Cmv Servizi, Alessandro Palazzi, ha incontrato ieri i rappresentanti della comunità di religione musulmana centese. A fronte di un giudizio di idoneità di tutte le parti, è stato indicato il campo in cui ha già trovato sepoltura il piccolo Ibrahym Mohamed Diaby. La superficie, che non prevede alcun costo aggiuntivo, anche in considerazione della tipologia di sepoltura per inumazione, non per tumulazione, sarà diviso in due parti: una parte sarà destinata a inumazioni della durata di dieci anni, e l’altra parte invece avrà una con concessione trentennale. La stessa duplice modalità sarà attivata anche per l’attiguo campo di sepolture cristiane.

«operazione di civiltà»

Chiara la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale, all’indomani della scomparsa del piccolo Ibrahym Mohamed Diaby, il tredicenne morto a luglio dopo un tragico tuffo, e davanti alla richiesta della famiglia Diaby di poter dare al bambino sepoltura nella sua città, a Cento.

«Andare a rispondere a questa esigenza, allineando Cento alle prassi adottate da molte altre città nella nostra Regione – spiega il vicesindaco Maccaferri –, è una doverosa operazione di civiltà e un ulteriore passo verso il consolidamento di una comunità rispettosa di ciascun suo membro. Abbiamo fatto alcuni passi avanti rispetto a una iniziale interlocuzione avvenuta prima dell’estate e ci aspettiamo che nei prossimi mesi la possibilità di inumazione regolamentata per la comunità musulmana sia una realtà».

I successivi passaggi prevedono l’approvazione in consiglio comunale del Regolamento di polizia mortuaria, integrato con le nuove disposizioni e delle tariffe di concessione che saranno definite nel prossimo bilancio di previsione.

La comunità

Immediato il commento della comunità musulmana di Cento, attraverso il referente Tahir Mahmood: «Vorrei ringraziare il Comune di Cento, il sindaco e il vicesindaco per averci reso disponibile un’area per il cimitero dei musulmani. La comunità musulmana ringrazia tutta la comunità centese. Dopo tanti anni, per noi musulmani che viviamo a Cento, è un sogno che si sta realizzando. È importante poter aver a Cento, vicino a noi, alle nostre famiglie, un luogo dove poter pregare per i nostri cari defunti. È un gesto importante di vera integrazione e fratellanza». —

Beatrice Barberini

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