Il polo scolastico formerà esperti in meccatronica Imprese leader coinvolte
A partire dal prossimo anno nuovo percorso formativo Il progetto trova il sostegno delle aziende Conserve Italia, Lte-Toyota e Kastamonu
CODIGORO. Le aziende richiedono tecnici specializzati in grado non solo di fare funzionare le macchine, ma anche di interagire con i sistemi di automazione integrata e di robotica applicata ai processi produttivi.
Di questa esigenza si è fatto carico il polo scolastico di Codigoro che, dal prossimo anno scolastico 2020-2021, amplierà l’offerta formativa, con l’attivazione del nuovo indirizzo di studio meccanica-meccatronica.
Per presentarlo stato convocato nella giornata di ieri un incontro con la partecipazione del dirigente scolastico Fabio Muzi, della docente Simonetta Graziani e del sindaco di Codigoro Alice Zanardi, Mentre in rappresentanza del comparto produttivo c’erano Fabrizio Fini, direttore dello stabilimento di Conserve Italia a Pomposa, con il funzionario Alessandro Beccari; Luca Barboni, dirigente di Kastamonu; e Cristina Schianchi, dirigente nella sede Lte-Toyota di Ostellato, azienda rappresentata anche dal funzionario Alex Tagliatti. Presenti anche le docenti Ilaria Gallo e Lisa Galvani, che si occupano dell’orientamento rivolto alle scuole medie.
IL PERCORSO
«Con l’attivazione del nuovo corso si conferma – ha detto Muzi – un virtuoso metodo di lavoro che ha visto l’istituto collaborare con enti esterni tra cui la Camera di Commercio ed almeno 20 aziende del territorio». Il nuovo indirizzo, ha aggiunto, il preside, «consentirà di formare tecnici con professionalità appetibile e spendibile presso aziende di questo territorio. Ed è stata importante anche la sinergia con diverse amministrazioni locali che sono di grande supporto».
Quindi, il sindaco Zanardi ha evidenziato che «il nuovo indirizzo è importante per la scuola ed il nostro territorio, oltre che per le aziende che sosteniamo anche con investimenti finora di 80mila euro». Ed ancora, Schianchi (Toyota) ha evidenziato che «i giovani tecnici di cui abbiamo bisogno devono essere in gradi di affrontare le sfide digitali del futuro». Dal canto suo Barboni ha ulteriormente sottolineato che «Kastamonu ricerca tecnici specializzati di elevata competenza digitale da inserire, oltre che a Codigoro anche in due stabilimenti nel torinese, ma anche in un altro nuovo stabilimento con 50 dipendenti, in corso di realizzazione a fianco dell’attuale». Mentre Fini (Conserve Italia) ha aggiunto che «ci servono tecnici specializzati preparati e con buoni fondamentali, anche nella padronanza».
la soddisfazione
«Siamo molto contenti dell’avvio di questi nuovi indirizzi tecnici che apriranno ai giovani del territorio nuove e importanti prospettive occupazionali – aggiunge Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia –. Da parte nostra, siamo impegnati a consolidare ulteriormente la collaborazione con l’Istituto Guido Monaco e tutte le Istituzioni del territorio codigorese per accrescere la formazione tecnica degli studenti e farli entrare in contatto con la realtà produttiva di Conserve Italia, dove possono toccare con mano l’elevato livello tecnologico dei nostri impianti». —
Pg.F.
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