Informazioni al contagocce e niente mensa per i piccoli
L’amministrazione comunale nell’occhio del ciclone Le polemiche sulle date per effettuare l’intervento e la perizia mai trasmessa
LAGOSANTO. L’auspicio dei genitori degli oltre centro bambini che finora non hanno potuto accedere alla Scuola del Sorriso è che la prossima settimana rappresenti un vero spartiacque rispetto all’emergenza scolastica di Lagosanto che perdura ormai da oltre due mesi.
POCA COMUNICAZIONE
All’indeterminatezza iniziale dovuta alla scarsa conoscenza delle reale condizioni della struttura, l’amministrazione comunale ha aggiunto anche la successiva mancanza di informazione e chiarezza circa lo stato dei lavori e la tempistica per il rientro nel plesso scolastico. Da qui l’inserimento dei bambini nelle tre sedi provvisorie individuate: Paladon (una ventina di bambini del nido), palestra di via Venturini e sala conferenze della sala civica ex antica pescheria con 50 bambini ciascuna.
PASTI non serviti
Nodo cruciale della vertenza, l’impossibilità operativa di dispensare il pasto ai bambini, che con il passare del tempo, ha determinato sia la costituzione di un coordinamento tra i genitori che l’apertura di una pagina social.
I parenti dei bambini coinvolti e i consiglieri comunali di opposizione lamentano le scarse informazioni ricevute dal sindaco, Cristian Bertarelli, cui viene imputata la mancata trasmissione della perizia tecnica sugli interventi per sistemare la scuola e ripristinare le attività didattico-educative. Oltre, come detto, all’indeterminatezza delle date di effettuazione dei lavori e della loro conclusione. Ed anche l’improvviso annullamento di un incontro già programmato.—
Pg.F.
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