La Cento del Guercino in un’applicazione Mappa di arte e storia
CENTO. «Portiamo il Guercino nel nostro tempo, dove l’informatica regna». Con queste parole l’assessore Elena Melloni ha presentato l’applicazione “Cento Città del Guercino”, realizzata dal FrameLAB, dipartimento dei Beni Culturali dell’Alma Mater Studiorum, in collaborazione con il Comune.
Curata da Barbara Ghelfi e Alessandro Iannucci, l’app ed è stata concepita nello spazio e nei luoghi dove il Guercino è cresciuto e si è formato come artista. «Questa applicazione – ha spiegato la Ghelfi – è molto diversa da quelle in circolazione, perché cura e valorizza solo l’aspetto culturale e la storia dell’artista. È una guida creata da esperti del settore che viene trattato».
L’app gratuita è già scaricabile. Aprendola appare una mappa del territorio centese, con indicati i vari punti della città legati al Guercino: la sua casa, la bottega dove ha operato, le case patrizie e le chiese dove ha dipinto i suoi capolavori. In ogni luogo o edificio indicato viene ripercorsa la storia ed al termine c’è anche un video, il quale racconta come si arrivò alla realizzazione del dipinto, oltre ad una serie di aneddoti curiosi.
Ci sono anche tante altre potenzialità. Se un visitatore in città scatta una foto con il telefonino riesce, tramite la app, sapere tutta la storia. Inoltre, per divulgare al massimo i contenuti di alta cultura, e renderli fruibili a tutti, le spiegazioni fornite sono in italiano ma anche in inglese. In sostanza si vuole raccontare attraverso il territorio le opere del Guercino. —
Giuliano Barbieri
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