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unione consumatori 

Ferrara è in deflazione: -0,1% Risparmio annuo di 28 euro

Il dato di ottobre è in linea con quello nazionale Solo due capoluoghi emiliani hanno fatto registrare una variazione positiva

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Ferrara è in piena deflazione, come del resto la maggioranza delle città emiliane, e il risparmio annuo sulla spesa per la famiglia media è di circa 28 euro rispetto ad una situazione di equilibrio dei prezzi. Il trend è desunto dall’indagine dell’Unione nazionale consumatori, che ha messo a confronto i tassi d’inflazione di ottobre delle città italiane, a partire da quelle con più di 150mila abitanti, per arrivare poi alle più piccole.

Il podio dei capoluoghi più cari è occupato a ottobre da Bolzano, Bari e Modena, anche se solo le prime due mostrano una crescita dei prezzi mensile superiore al punto percentuale; la città della Ghirlandina, infatti, è a +0,7%, che vale un rincaro annuo per una famiglia di tre persone di 256 euro (195 euro per 2,4 persone). È invece Parma a guidare la lista delle città meno care, con una deflazione su base annuale di -0,4%.

La classifica completa pone Ferrara oltre il ventesimo posto, che è quello di totale stabilità dei prezzi. Il dato di ottobre, infatti, è -0,1%, che colloca Ferrara allo stesso livello di Cagliari, Perugia, Trento, Padova, Bologna e Ravenna. Solo Reggio Emilia, oltre a Modena, in regione ha un andamento positivo dei prezzi. —

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