La legge regionale non permette lì il gioco coi cavalli
Dalla vicenda dell’organizzatore delle corse al trotto a Ferrara, nasce anche un altro interrogativo legato alla malattia del gioco: trattandosi di gioco, di scommesse, non dovrebbe scattare la legge regionale sulla ludopatia. Sì, dicono gli addetti ai lavori, visto che l’Ippodromo è inserito nella mappatura che ogni comune deve realizzare, sui luoghi sensibili vicino ad agenzie, negozi e bar con slot machine. Vicino all’ippodromo ci sono una chiesa e due scuole. La legge prevede che dopo la mappatura, il Comune (di Ferrara in questo ) debba notificargli questo rilievo e dar sei mesi per spostare l’attività. Se fosse legale, ma in questo caso non lo era, alla base.
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