Via Ugo Bassi ostaggio di spacciatori e risse Contri attacca il Comune
CENTO. «Residenti e commercianti sono pronti a lanciare una petizione per chiedere interventi urgenti per la sicurezza in via Ugo Bassi, lato Parco delle Rimembranze. Lo fanno insieme, per dire basta a risse e spaccio, anche perché singolarmente hanno paura di ritorsioni».
È il capogruppo Diego Contri (Gruppo Misto – Forza Italia) a lanciare l’appello, facendosi portavoce dei residenti e commercianti del centro storico, in particolare di via Ugo Bassi. «Questa non è la nostra Cento. Ormai il centro storico è abbandonato a balordi e spacciatori – rimarca Contri – e i commercianti esausti, si sentono inascoltati e dimenticati, e pensano che chiudere sia l’unica soluzione».
Da qui, la decisione dei residenti ed esercenti di avviare una petizione per richiedere a sindaco e autorità competenti interventi urgenti: «Via Ugo Bassi è una delle strade principali del nostro centro storico, ed è ormai diventata luogo abituale di spaccio e di risse. I residenti sono costretti a barricarsi in casa, mentre i commercianti devo chiudersi a chiave in negozio con il rischio di perdere la clientela pur di evitare di correre dei rischi. Periodicamente le forze dell’ordine vengono chiamate per schiamazzi, risse, danni al bene pubblico e parcheggi selvaggi. Il loro intervento e la loro presenza arginano il problema sul momento, ma il giorno dopo, la notte dopo, i fatti si ripetono. È ora di prendere provvedimenti strutturali e risolutivi».
Poi l’appello all’amministrazione comunale: «Non è più possibile voltarsi dall’altra parte. Oggi, l’attivazione e l’utilizzo del sistema di videosorveglianza promesso quasi 4 anni fa è indispensabile non solo in quell’angolo di Cento, ma in tutto il centro storico per restituire sicurezza e serenità ai suoi residenti e al mondo del commercio. Perché il rilancio del commercio, è inutile dirlo, passa anche attraverso la sicurezza, non solo la cultura e le mostre». —
Beatrice Barberini
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