La Nuova Ferrara

Ferrara

Il ricordo di parenti e conoscenti 

«Adorava il suo lavoro il suo sogno da bimba»

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Sul lavoro aveva le idee chiare fin da piccola. Non era figlia d’arte, Elisabetta Pelizzari, l’amore e l’interesse per gli animali lo aveva maturato da sè ed è stato il timone che l’ha condotta fino alla meta: la laurea in medicina veterinaria nel 1998 e poi la specializzazione, affinata con la partecipazione a corsi, seminari e congressi in una disciplina per la quale era diventata un riferimento per la provincia di Ferrara e non solo: gli animali esotici. Un incidente stradale l’ha portata via ai suoi affetti, in particolare alla mamma Odetta e al papà Antonio, che abitano a Copparo.

E ora in tanti la piangono e le dedicano un pensiero, un ricordo. «Le sono sempre piaciuti gli animali – conferma la mamma – abbiamo anche avuto una gattina, si chiamava “Tigre”. Elisabetta li curava e li assisteva tutti: cani, gatti, conigli, tartarughe, pappagallini. Èrano la passione della sua vita». Aveva anche un hobby particolare, la danza d’epoca, rinascimentale e risorgimentale. Ieri il cordoglio della “Società di Danza Ferrara”. Ma la maggior parte del suo tempo lo passava con gli amici a quattro zampe. «Elisabetta lascia un vuoto anche professionale - così la ricorda la presidente dei medici veterinari di Ferrara, Monica Pelati - collaborava con molti ambulatori, anche del Rodigino. Si è sempre prodigata per gli animali, li raccoglieva, li curava con dedizione, li tutelava con tutte le attenzioni». Patrizia Monti, veterinaria in servizio a Codigoro, conferma che «Elisabetta era conosciutissima da tanti colleghi in provincia, veniva anche qui nel nostro ambulatorio. Con lei avevamo un bellissimo rapporto e anche i nostri clienti, se c’era bisogno di un aiuto o di un consiglio non si tirava mai indietro». —

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