Il cancello in piazza Verdi L’assessore Balboni perplesso
L’esponente FdI chiede ai colleghi di giunta un confronto con studenti e residenti Azione universitaria farà un presidio mercoledì contro la recinzione voluta da Lodi
Il cancello antimovida in piazza Verdi continua a dividere e a creare perplessità. La scelta della giunta comunale di adottare la linea dura per evitare schiamazzi nel cuore della notte con l’installazione di una recinzione metallica, sta trovando le prime contrarietà.
A nutrire perplessità sulla formula del cancello messa in campo dall’assessore alla sicurezza, il vicesindaco Nicola Lodi, con sono solo i residenti, riuniti in un comitato, ma anche gli studenti di Azione universitaria che sono particolarmente critici con questa presa di posizione che reputano controproducente. Proprio per questo gli universitari ferraresi organizzeranno un flash mob di protesta nella serata di mercoledì 20 novembre alle ore 23 chiedendo di liberare la piazza e non chiuderla dentro una recinzione metallica.
«In questo presidio - dichiara il presidente di Azione universitaria di Ferrara, Edoardo Luigi Manfra - sono invitati tutti gli studenti universitari e si cercherà di far vedere come la componente studentesche è contraria a chiudere una piazza che è uno dei pochi punti di ritrovo degli studenti. Si contesta il modo con cui l’amministrazione ha deciso in maniera unilaterale di chiudere la piazza di notte. La giunta non ha seguito il normale iter che è quello di interpellare i fruitori di quella piazza. È mancato anche il dialogo con i commercianti della zona per una situazione che alla lunga li può danneggiare».
L’assessore Balboni
Tra l’altro Azione Universitaria di Ferrara è l’associazione che ha visto come leader, prima della sua nomina ad assessore comunale, Alessandro Balboni, esponente all’interno della giunta Fabbri in quota Fratelli d’Italia.
Balboni precisa che attualmente lui fa parte della giunta e come tale non vuole criticare apertamente l’operato dei colleghi.
«Ci tengo però a sottolineare - dice l’assessore - che in considerazione della reazione sia dei residenti che degli studenti sarebbe utile cercare un punto di incontro prima di prendere una tale decisione. Occorre discutere con i residenti e con gli studenti per trovare un accordo ed evitare proteste che non fanno bene a nessuno».
L’assessore comunale non vuole parlare di scontro all’interno della giunta, ma sicuramente c’è una diversa considerazione sulla soluzione del problema della movida di piazza Verdi.
Un problema nato in seguito alla riqualificazione di una piazza che in precedenza era adibita a disordinato parcheggio, ma che negli orari serali, soprattutto prefestivi e al mercoledì si è trasformata in uno dei luoghi più frequentati e di conseguenza più caotici della città.
Da qui l’iniziativa di Azione universitaria, di cui Balboni prende le distanze, ma con l’assessore che invita i colleghi di giunta a riflettere e a proseguire il dialogo con residenti e studenti per il futuro della piazza. —
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