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Si ferma per soccorrere un cane in strada Veterinaria investita muore in ospedale

Mirco Peccenini
Si ferma per soccorrere un cane in strada Veterinaria investita muore in ospedale

L’incidente sabato sera a Bondeno, il decesso poche ore dopo. La donna travolta da un’auto sotto la pioggia battente

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Con una tartaruga in mano e un sorriso, tenero e divertito, rivolto all’obiettivo. Così compare Elisabetta Pelizzari, 52 anni, nella foto di presentazione dello staff della Clinica Veterinaria Estense, uno degli ambulatori di città e provincia con cui collaborava. Gli animali erano il suo lavoro, che amava come i pazienti a quattro zampe che assisteva e curava con competenza e dedizione. La veterinaria, residente a Ferrara ma ben conosciuta anche a Copparo, dove abita la famiglia di origine, è stata coinvolta in un drammatico incidente sabato sera, a Bondeno.

Il suo cuore ha smesso di battere nella notte tra sabato e ieri, all’ospedale di Cona, dove era stata trasportata con urgenza e in condizioni disperate. I medici e il personale sanitario hanno fatto tutto il possibile per salvarla, ma le ferite riportate nell’incidente avvenuto lungo la strada provinciale Virgiliana sono risultate troppo gravi.

La pioggia e il buio

Il dramma si è consumato all’imbrunire mentre la donna camminava sulla trafficata arteria all’altezza di via Nazario Sauro, una via del centro che fa da collegamento tra la provinciale Virgiliana e piazza Aldo Moro, nella zona delle ex scuole primarie della città. Per cause al vaglio degli agenti della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, la donna si sarebbe immessa in strada in un punto che resta di una certa pericolosità. Secondo alcune testimonianze raccolte dalla famiglia la donna si era fermata con l’auto sulla strada dopo aver notato la presenza di un animale, forse un cane, volendo soccorrerlo o allontanarlo dal traffico. «Ci hanno chiamato alcune persone che l’hanno incontrata lì - racconta la madre Odetta - diversi automobilisti si erano fermati per allontanare il cane dalla strada. Sembra che fosse sfuggito al padrone spaventato dai botti».

È probabile che Elisabetta Pelizzari stesse cercando di raggiungere l’auto lasciata in sosta sull’altro lato della carreggiata. Ad investire il medico veterinario è stata una Mini Cooper guidata da una giovane di circa 25 anni, che quasi certamente si è accorta tardi della presenza della donna.

In quel momento la cinquantaduenne si trovava vicino al ciglio della carreggiata. Sicuramente le condizioni meteo non hanno agevolato la perfetta visuale, a causa di un violento acquazzone. Un mix terribile di pioggia battente, asfalto viscido e scarsa visibilità ha impedito alla conducente di evitare l’impatto. Sul posto è giunta una pattuglia della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, seguita dall’ambulanza del 118 e dall’automedica arrivata da Casumaro.

Il personale sanitario si è reso conto immediatamente delle condizioni gravissime della veterinaria 52enne. Il decesso è sopraggiunto poche ore dopo. Tutti la ricordano come una persona gentile e disponibile, innamorata del suo lavoro e degli animali. In rete e tra i conoscenti di Elisabetta sono in tanti a scambiarsi messaggi di cordoglio, per quella immane disgrazia che, davvero, nessuno poteva aspettarsi. –

Mirco Peccenini

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