Il ricordo dei martiri nei canti dei bambini
La cerimonia che ieri mattina ha ricordato i martiri del Doro, pur nella sua semplicità ha emozionato ancora una volta per il significato profondo che sempre racchiude in sé. Ed a trasmettere queste sensazioni sono state ancora una volta, le belle voci dei bambini delle classi IV e V delle scuole elementari Doro che insieme alle loro insegnanti Ornella Catozzi, Chiara Marchesini, Annalisa Fabbri, Silvia Zaghi e Donatella Abbruzzini, hanno recitato le loro composizioni, letto il testo di Rodari “Dopo la pioggia” e cantato la canzone di Mengoni “Esseri umani”.
Messaggi chiari che tutte le autorità presenti dal questore Pallini al sindaco Fabbri hanno apprezzato; il primo in quanto è poi andato a stringere la mano di ciascuno di loro ed il sindaco che all’inizio della cerimonia, dopo aver ricordato l’episodio ed i suoi martiri, ha ringraziato i bambini perché iniziative come questa «servono a mantenere viva la memoria, specialmente nelle giovani generazioni che così possono farne tesoro, in quanto sono sempre meno i testimoni di quelle tragiche pagine di storia».
Dopo la cerimonia accanto al monumento ai caduti sono rimaste tante piccole gru realizzate dai bambini, come testimonianze di pace e speranza: un riferimento importante perchè si è pensato che potessero essere quelle che un bimba giapponese malata e purtroppo vittima della bomba atomica, aveva fatto lanciando il suo messaggio .
Con quella di ieri, si sono concluse le cerimonie degli eccidi del ’43/’44, per ricordare quelle pagine di storia e la violenza che ebbe conseguenze terribili in tutto il Ferrarese. —
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