Una serata di controlli Codifiume, ponte chiuso
ARGENTA. Passa la piena del Reno con dei livelli più bassi di quelli previsti. Come già scritto, le manovre al Cavo Napoleonico, ovvero, acqua del Reno immessa in Po, hanno alleggerito la portata tant’è che, al punto di rilevamento di Beccara Nuova, ad Argenta, dalle 6 di ieri, il livello era di 9.71 metri ed è rimasto pressoché costante fino alle 19 ieri sera (9.56 metri).
All’imbrunire e visivamente, l’acqua toccava a malapena l’argine maestro e per la gente che da ieri pomeriggio non si è persa l’occasione per sbirciare lungo gli argini del Reno di via Cardinala, questa era ritenuta una “pienotta”. Il tutto, comunque, è stato tenuto sotto costante monitoraggio ed al Coc (Centro operativo comunale, situato al comando della Polizia locale dell’Unione), rimasto aperto per tutta la giornata di ieri con in testa il sindaco Andrea Baldini, c’è stato un costante tam tam con Prefettura e Protezione civile.
E, a tal proposito, oltre alla segnalazione di uno smottamento sull’argine destro (quello verso la Romagna), a San Biagio, subito segnalato al servizio regionale del Reno, ieri sera Provincia e Protezione civile - a titolo precauzionale -hanno chiuso il ponte a Codifiume mentre hanno tenuto aperto quello di Traghetto. Inoltre, a Campotto, siccome il canale Garda Alto (vedasi articolo su Campotto) era troppo alto, per consentire il transito sul ponte di via Cardinala, è stata aperta la paratia con il conseguente allagamento della zona del campo sportivo. —
G.C.
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