L'esercito a guardia del Reno e del Cavo Napoleonico. Passata la piena fra Cento e Gallo, chiusa la falla dell'Idice a Budrio
Restano molti i disagi e il lavoro da fare, il controllo degli argini prosegue e viene rafforzato fino alla mezzanotte di giovedì per la decisione del Prefetto
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L'ESERCITO. Alla luce della criticità idraulica che sta interessando il territorio ferrarese - oggetto di una allerta rossa fino alla mezzanotte di mercoledì e poi arancione fino a quella di giovedì - il Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro ha disposto oggi (20 novembre) l'intervento dell'Esercito per in attività di supporto nella sorveglianza e nel monitoraggio degli argini dei corsi d'acqua interessati dalla piena. Fino alla mezzanotte di domani, spiega la Prefettura ferrarese in una nota «salvo ulteriori necessità, 27 militari del 6^ Reggimento Logistico di Supporto Generale, sono operativi per la sorveglianza ed il monitoraggio lungo il Reno e sull'intera estensione del cavo Napoleonico, ad integrazione della vigilanza idraulica già assicurata nei giorni scorsi dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile».
La situazione dei fiumi, nel Ferrarese, continua ad essere costantemente seguita dal Centro Coordinamento Soccorsi attivato in Prefettura attraverso i Centri Operativi Comunali a stessa Agenzia regionale.
CENTO. «Il colmo della piena del Reno - annuncia il sindaco Fabrizio Toselli - è passato nel territorio centese questa notte - con un certo anticipo, intorno all’una - senza registrare problemi. Il livello del fiume è in calo, costante, ma lento: il deflusso delle acque proseguirà dunque per l’intera giornata di oggi. L’allerta rossa sarà ancora attiva fino a domani. Continueranno i controlli costanti sulle arginature, con il supporto già da questa mattina dei militari del 6^ Reggimento Logistico di Supporto Generale con sede in Budrio».
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POGGIO RENATICO
L’ultimo aggiornamento dal Comune poggese è delle 23 di ieri: «Procede seppur a rilento il passaggio dell’ondata di piena del fiume Reno presso lo scolmatore del Gallo. Ormai da 4 ore il livello del fiume non cresce e in questi minuti sta lentamente invertendo la tendenza con una seppur lieve decrescita. Tale decrescita è prevista più accentuata nelle prime ore di domani in relazione ai livelli del fiume registrati attualmente a monte del territorio di Poggio Renatico. Intanto continuerà per tutta la nottata la sorveglianza degli argini, sui quali non sono state riscontrate criticità. Gli aggiornamenti della situazione proseguiranno nella giornata di domani».
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BUDRIO
Il Comune bolognese annuncia che la falla dell’argine dell’Idice è stata chiusa questa notte. Il fiume è tornato a scorrere nel suo alveo. L’area di via Rondanina e di via Ponti e zone limitrofe è ancora allagata. Da stamattina iniziano le operazioni di sgombero fango e pulizia di via Viazza di destra. La via Zenzalino Nord è ora sgombra dall’acqua, ma ancora chiusa alla circolazione. Restano al momento in vigore tutte le ordinanze di chiusura strade dei giorni scorsi.
MOLINELLA
Anche qui le “ultime” sono quelle di ieri sera alle 22.30, anche in questo caso annunciate dal Comune: «La situazione altimetrica del Reno è stabile in una giornata in cui il livello del fiume è calato. Nel budriese stanno procedendo i lavori per ridurre le quantità d'acqua in uscita dall'Idice. Questa è una condizione necessaria affinché si abbassino i livelli del Sesto alto e del Sesto Basso che gran parte di quelle acque stanno drenando. La situazione dei Sesti a Selva Malvezzi è costantemente presidiata. Lo ribadiamo, visto che l’utilizzo dei social spesso genera fandonie di ogni genere e tipo: NON è in corso nessuna evacuazione di Selva Malvezzi. Allo stato dei fatti chiunque abbia visto i filmati degli ultimi giorni può tranquillamente immaginare che la ripresa del traffico su gomma sulla provinciale che passa per la Motta e Vedrana o del traffico su ferro (la linea Bologna/Portomaggiore nel tratto Budrio/Mezzolara) non è questione di ore. Chiaramente vi terremo informati appena avremo notizie certe».
TRAGHETTO
Il ponte sul Reno è sempre aperto. Il livello del fiume è molto alto, ma nulla impedisce il transito del traffico sulla struttura.
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