Centro intercomunale per la raccolta rifiuti al via Martedì è il grande giorno dopo sei mesi di attesa
Apre la struttura di Comune e Clara situata in via del Lavoro a Copparo A maggio la presentazione ma alcuni problemi hanno rinviato l’attività
il caso
La notizia è che martedì 26, alle 12, in occasione della prima giornata di apertura, Clara ed il Comune di Copparo organizzano un incontro di presentazione del nuovo Centro di raccolta intercomunale di Copparo, con tanto di taglio del nastro.
Il centro di raccolta è in fondo a via del Lavoro, nello spazio chiuso ricavato al termine della strada. All’incontro parteciperanno il sindaco Fabirzio Pagnoni, l’assessore all’ambiente Massimo Baraldi, il presidente di Clara, Annibale Cavallari, ed il direttore operativo dell’azienda, Raffaele Alessandri.
corsi e ricorsi
Si ricorderà che qualche anno fa il centro di raccolta di Tresigallo venne inaugurato il giorno prima delle amministrative: il centrosinistra al governo fu sconfitto. Lo scorso maggio l’allora sindaco di Copparo, Nicola Rossi, presentò (specificando che non era una inaugurazione) il centro di Copparo ed anche qui l’amministrazione uscente venne sconfitta.
Martedì, dunque, si ripete il taglio del nastro. O il sindaco Pagnoni non pensa che porti male inaugurare un centro simile o confida nel fatto di non essere di centrosinistra...
Comunque, finalmente è tempo di apertura, dopo un susseguirsi di contrattempi alla cui lista mancava solo aggiungere lo sbarco degli alieni. Richiesto da tempo, era stato presentato con regolamentare taglio del nastro, lo scorso 23 maggio dal sindaco Rossi (sempre affiancato dal presidente di Clara, Annibale Cavallari, e dal direttore operativo Raffaele Alessandri, che ovviamente ritorneranno martedì). Si disse, all’epoca che l’apertura effettiva sarebbe stata leggermente differita per alcuni, piccoli, problemi tecnici.
iter complicato
Vennero subito le elezioni, il ballottaggio, il Palio e qualche altra manifestazione, ma il Centro di raccolta non apriva. E dato che si trattava di servizio importante, diversi cittadini fecero presente la cosa, con adeguata e comprensibile dose di disappunto. Ad agosto rispose la vicesindaco Franco Orsini, che spiegava come quella inaugurazione non fosse realmente effettiva, dato che appunto c’erano problemi da risolvere. Nell’occasione si parlò di difficoltà con gli allacciamenti elettrici ad Enel. Quelle per gli scoli sopravvennero in seguito, come spiegò Pagnoni negli incontri di novembre con i cittadini per il bilancio, con il Cadf che aveva dovuto realizzare gli scoli per l’area. Il sindaco allora chiese tempo, per non dover essere costretto a rimandare l’apertura per problemi ascrivibili ad altri. La tempistica di massima proposta in tali occasioni da Baraldi è stata comunque sostanzialmente precisa.—
Alessandro Bassi
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