Le valli tinte di rosso Responsabile un batterio ma non c’è pericolo
comacchio. In alcuni punti della valli di Comacchio, l’acqua è diventata rossa preoccupando i cittadini. A spiegare il fenomeno il Parco del Delta Po. «Il fenomeno è monitorato fin dalla sua prima comparsa, quando è stato riscontrato, oltre che da cacciatori, anche dal personale stesso del Parco impegnato nei quotidiani sopralluoghi». La formazione di alcune chiazze di acqua, in realtà non “rossa” ma “purpurea”, è stata notata nella parte sud-orientale delle Valli di Comacchio. «Dalle prime analisi, si evince che si tratta di un fenomeno sicuramente anomalo per le Valli di Comacchio ma del tutto naturale nelle sue dinamiche e non riconducibile a scarichi di natura antropica - spiega Giuseppe Castaldelli di Unife, referente scientifico del Parco del Delta -. La comparsa di una colorazione purpurea delle acque dipende dalla proliferazione di un particolare gruppo di microorganismi: i batteri purpurei dello zolfo. Tali batteri sono tipici di ambienti confinati dove l’ossigeno scarseggia a causa di accumulo di sostanza organica e/o per condizioni di ipersalinità».
Tutto sotto controllo, dunque e non c’è alcun pericolo per persone e animali. —
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