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Affidi, il Pd ricorre al Tar «Non siamo rispettati»

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Il Partito Democratico ha presentato ricorso al Tar di Bologna per chiedere la sospensione della delibera con cui la giunta comunale di Ferrara ha istituito una commissione d’indagine sull’affido di minori. L’atto è stato notificato al Tar di Bologna giovedì mattina dall’avvocato ferrarese Valenta Bordonaro.

«In questa commissione – ha detto Aldo Modonesi spiegando le motivazioni che hanno condotto al ricorso al Tribunale amministrativo regionale – il Pd è sotto rappresentato. Ma questo non è che l’ultimo atto di una prevaricazione – ha proseguito l’ex candidato sindaco democratico – che va avanti dall’insediamento del nuovo sindaco. Ci sono, ad esempio, 10 interpellanze che non sono ancora state discusse. Tutto ciò è grave e ben illustra lo scarso rispetto che questa maggioranza di centro-destra ha nei confronti della opposizione. Va aggiunto che assistiamo alla gestione imbarazzante dei consigli comunali – ha aggiunto Modonesi – elementi che non potevamo sottacere». Lo stesso Modonesi ha ammesso che si tratta di «atti che avremmo preferito non fare ma che siamo praticamente costretti a fare perché a tutto c’è un limite».

Nel frattempo, Paolo Pennini collaboratore del consigliere comunale di FdI, Federico Soffritti, ha scritto: «Apprendo del ricorso al Tar da parte del Pd contro la commissione affidi. La commissione – prosegue Pennini – nata con l’intento di verificare lo stato dell’arte sulla gestione minori da parte di Asp è stata voluta dal sottoscritto che a luglio aveva depositato un primo testo provvisorio nelle mani del presidente del consiglio comunale. Oggi – prosegue Pennini – leggo con stupore la decisione del partito “democratico” il ricorso al Tar per motivi che sono inerenti al numero di poltrone che non hanno avuto in commissione». —

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