In mille a manifestare contro la discarica
«La vita e la salute dovrebbero venire prima degli affari» Il sindaco e il parroco in piazza a sostenere i cittadini
FINALE emilia. «Il dono della vita va preservato, perché è il dono più grande che abbiamo avuto. Oggi non avrei voluto parlare, ma Gesù era dalla parte degli ultimi, dei diseredati, ... e questo progetto da quello che ho sentito è contro la salute, è contro il dono della vita, contro ognuno di noi, trasversalmente». Applauditissimo, anche da chi in chiesa non va mai, don Daniele ha “benedetto” ieri pomeriggio la manifestazione contro la mega discarica in zona alluvionabile, che la Regione ha autorizzato, per far confluire a Finale - nell’area a due passi dal Bondenese -, rifiuti industriali non pericolosi.
a manifestare
A comporre il corteo tanti bambini delle scuole Castelfranchi e gruppi sporadici di studenti, il più numeroso quello di studentesse del Morandi. E tanti i comitati che si battono per la salute e l’ambiente: i “No gas” di Rivara, i no biogas di Reggio Emilia con Emiliano Codeluppi, ma anche i comitati di Casumaro, Renazzo e Palata, ognuno alle prese con una propria battaglia per la salute. «È la dimostrazione palese della nostra posizione, al di là di tante insinuazioni che mi vengono riportate, sul fatto che noi poi in fin dei conti saremmo d’accordo – ha detto il sindaco Sandro Palazzi – in un Comune costantemente alle prese con problemi di bilancio, quel denaro risolverebbe i nostri problemi. Ma quel denaro non ci interessa. Restiamo contrari alla discarica, progetto pieno di falle contro cui, oltre a quelle di piazza, sussistono motivazioni tecniche, che speriamo vengano accolte al Tar, con la sentenza che sarà resa pubblica a metà gennaio; anche se non sarà facile bloccare un treno che già abbiamo trovato in piena corsa».
il comune
«Priva di senso logico, questa discarica ha una sola motivazione, gli affari - continua il sindaco -. E vi anticipo che alla conferenza dei sindaci di Sorgea l’altro giorno mi sono opposto al patto parasociale. Il Comune si opporrà a qualsiasi atto che implichi o rimandi alla realizzazione della discarica».
Interventi forti ma composti, e condivisi sotto lo sguardo attento della forze dell’ordine. Disegni di tanti bambini e i lenzuoli “No discarica” affissi alle case e lungo le strade. Tanti poi gli interventi civici: Francesca della Consulta di Casumaro, Barbara della Consulta di Massa Finalese, l’insegnante Antonella, Massimo del comitato di Bondeno, Paola da Cento, Fabrizio dei No gas e gli agricoltori. —
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