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LA PIENA

Il Po cresce, Canottieri allagata e Destra Po chiusa da Bondeno a Gorino

Le acque del Po hanno invaso la Canottieri a Pontelagoscuro
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Le acque del Po hanno invaso la Canottieri a Pontelagoscuro

A Pontelagoscuro l'acqua del grande fiume ha invaso i locali di rimessaggio, la Provincia vieta il transito su tutta la ciclabile

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FERRARA. Cresce, lentamente ma cresce. La piena del Po arriva, invade i locali di rimessaggio della Canottieri a Pontelagoscuro, le aree golenali più basse lungo l'intera asta del grande fiume. Ed è necessario prendere precauzioni, anche se il passaggio del colmo non è imminente.

LE ORDINANZE

Oggi, martedì 26 novembre, la Provincia di Ferrara ha emesso due ordinanze di limitazione del traffico per motivi di sicurezza, adottate in concomitanza della piena del fiume Po. Riguardano la chiusura temporanea del traffico veicolare lungo l’itinerario ciclopedonale Destra Po: dal 22 novembre nel tratto compreso tra la società Canottieri a Pontelagoscuro fino al ponte di Polesella, estesa, appunto da oggi, al tratto da Bondeno e fino a Gorino. Gli unici mezzi ammessi al transito sono quelli di Aipo e Protezione civile, fatti salvi i diritti di frontisti e concessionari.

Entrambi sono provvedimenti in vigore fino al termine dell’emergenza piena e per entrambi i provvedimenti la Provincia ha provveduto alla posa della segnaletica di preavviso per gli utenti della strada.

IL BOLLETTINO

Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) ha emesso un nuovo bollettino di aggiornamento sul grande fiume. La comunicazione di oggi, martedì 26 novembre, segnala che la piena del Po è transitata a Ponte della Becca, punto di rilevamento delle piene, sulla confluenza tra i fiumi Ticino e Po, nella mattina di ieri, 25 novembre, con metri 5,85 sullo zero idrometrico (soglia 3 di criticità, elevata, colore rosso: metri 5,50 sullo zero idrometrico), ha oltrepassato Piacenza nel corso della scorsa notte con m 8,20 sullo zero idrometrico (soglia 3 di criticità: metri 7 sullo zero idrometrico) e sta transitando in queste ore a Cremona, con quote di poco superiori alla soglia 3 (posta a metri 4,20 sullo zero idrometrico).

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Si prevede che il colmo raggiunga Casalmaggiore, in provincia di Cremona, stanotte (tra il 26 e il 27 novembre) e Boretto, nel Reggiano, la tarda mattinata di domani, 27 novembre, con valori superiori alla soglia 3 di criticità (elevata, colore rosso). Tale livello sarà presente lungo l’asta del Po da Casalmaggiore fino alla foce nelle prossime 48 ore, mentre i livelli stanno decrescendo a monte. I livelli di piena interessano le aree golenali.

Il personale Aipo è in piena attività H24 per il monitoraggio dalla sala servizio di piena centrale e tramite gli uffici operativi sul territorio, per il controllo e la vigilanza delle arginature e delle altre opere idrauliche di propria competenza, in stretto coordinamento con i sistemi nazionale, regionale e locali di protezione civile.
È raccomandata la massima prudenza in prossimità delle aree prospicienti i fiumi e delle golene.

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