Scuole chiuse a Brescello Aperto il ponte di barche
FERRARA. A monte del territorio ferrarese come alla foce del Po gli interventi preventivi per fronteggiare la piena e minimizzare i rischi per le popolazioni sono già attivi.
218 EVACUATI
Oggi scuole chiuse a Brescello in seguito della piena del Po e nel Comune reggiano ieri pomeriggio era in corso l’evacuazione della frazione di Ghiarole, in cui risiedono 218 persone, ospitate in una struttura di Luzzara. Lo comunica la Regione Emilia-Romagna, che sta seguendo il transito del colmo in pianura.
Sulle arginature nel territorio di Boretto, si segnala la riapertura di alcune falde storiche, soprattutto lungo un tratto di circa 7 chilometri; al lavoro per la sorveglianza idraulica ci sono il volontariato locale di protezione civile e i tecnici comunali.
In tutto sono impegnati 469 volontari, soprattutto nel monitoraggio agli argini del Po: la maggioranza è all’opera tra Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
LARGO AI DETRITI
Passando da monte a valle della piena in movimento, arriviamo fino a Gorino, dove il ponte di barche che unisce la sponda ferrarese a quella veneta rimane interdetto alla circolazione. Il collegamento è stato infatti interrotto e le barche allineate lungo l’argine, per consentire ai detriti che galleggiano sulle acque del Po, in particolare tronchi e ramaglie, di defluire regolarmente verso il mare. —
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