Una cena al buio allena i sensi E le note prendono nuova forma
Sabato a Bondeno si mangia tra luci soffuse e strumenti che suonano L’organizzatore: prendiamo spunto dalla condizione degli ipovedenti
l’iniziativa
Un concerto al buio? Sembra un’idea bizzarra, ma potrebbe essere un sistema per apprezzare alcuni aspetti della musica, altrimenti celati dalla primazia di altri sensi, come la vista. L’idea arriva da Edo Meloni, referente dell’associazione “La Terra delle possibilità”. Lo stesso Meloni, un anno fa, fu tra i protagonisti dell’originale arrivo degli asinelli in città: un’esperienza sensoriale per tanti bambini, favorita dal contatto diretto con i docili animali, e che si compì attraverso l’incontro con gli ospiti del centro Airone, che si trovavano per caso nei giardini di viale Pironi, al momento dell’arrivo degli animali.
le modalità
Cosa succederà questa volta con il concerto “al buio”? «Come musicista, sono alla ricerca di nuove idee per stimolare le sensazioni di chi vorrà partecipare – dice Meloni – partendo come spunto dalle situazioni che vivono quotidianamente gli ipovedenti. Anche per questo motivo, abbiamo operato un’attenta scelta di suoni e strumenti». Per inciso, il concerto non sarà totalmente al buio, ma «si svolgerà tra luci soffuse», assicura Meloni.
«Vorrei che questo appuntamento fosse un “incipit” di un nuovo modo di vedere Bondeno da parte di tutti. A parlare con le persone sembra che a Bondeno non ci sia niente e che non succeda mai nulla. Io sono una delle persone che si è attivata per far qualcosa per la città, per renderla più colorata, musicale e artistica. Questo evento è un motivo di esperienza personale per capire come meglio muoversi». La musica si metterà alla “scoperta dei sensi, per chi non vede i colori ma li sente”, come recita il claim dell’iniziativa di sabato alla sala 2000 (ore 21). Di scena, gli strumentisti di Gotama Trio e i Sail Away Project. Le esperienze in cui saranno coinvolti i partecipanti assomigliano a quelle usate per la formazione del personale impegnato in riabilitazione, caratterizzate anche da temporanee forme di deprivazioni sensoriali visive.
Il Comune ha garantito il proprio patrocinio all’evento; sono già aperte le prenotazioni al 347.2903444 o via mail a laterradellepossibilita@gmail.com. —
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