Auditorium da 500 posti e rifacimento di piazza Roma
I soldi sono stati stanziati e approvati i progetti presentati per Sant’Agostino Il consigliere Mari (FI): «Rischio crollo delle emergenze architettoniche rimaste»
COMACCHIO. Sarà recepito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022 ed approvato contestualmente al bilancio di previsione, che approderà entro dicembre in consiglio comunale, il maxi-intervento di recupero dell’ex-convento di Sant’Agostino in piazza Roma.
Stanziato dal Cipe, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) del Piano operativo “Cultura e turismo”, il budget ministeriale è pari a 2,5 milioni di euro, ma l’importo complessivo per l’intervento di recupero e riqualificazione del rudere, che in origine era un monastero è di 6 milioni di euro.
il mutuo
La quota restante, come stabilito nella delibera approvata dalla giunta oggetto di ulteriore approvazione da parte dell’assemblea consiliare, è pari a 3.5 milioni di euro, che saranno attinti dal Comune attraverso un mutuo da accendere presso la Cassa depositi e prestiti. Un iter procedurale lungo e non scontato, giunto tuttavia ad una svolta nei giorni scorsi, grazie alla firma dell’Accordo operativo di attuazione tra il Mibact ed il Comune lagunare. I lavori, secondo il disciplinare sottoscritto, dovranno partire alla fine del 2020 e concludersi nel 2024.
Come ha evidenziato il sindaco Marco Fabbri, il piano di intervento prevede il recupero dei ruderi dell’edificio, nei secoli divenuto monastero, lazzaretto, fortezza, caserma, sino ad accogliere la scuola media locale, chiusa poi a metà degli anni ’70.
il progetto
Entro il 2024 dovrebbe risorgere quindi a nuova vita un’area da oltre 40 anni confinata al degrado e all’abbandono, all’interno della quale sono sopravvissute una facciata affrescata e un campanile. Nel cuore di Piazza Roma nascerà un auditorium da 500 posti a sedere, ma saranno messi in sicurezza anche i residui dell’immobile ed è previsto pure il recupero dell’area circostante, il giardino ottocentesco, in stile Romantico.
La stessa Piazza Roma sarà oggetto di restyling, attraverso una rivisitazione del sistema viario attuale, andando a migliorare l’accessibilità all’area e alle strade adiacenti. Dopo il seicentesco loggiato dei Cappuccini e la centralissima Piazza Folegatti, il complesso di Sant’Agostino e Piazza Roma sono destinati a diventare il terzo polo catalizzatore del centro storico lagunare, allacciando un collegamento diretto e ciclabile con il villaggio Raibosola e, attraverso la pista ciclopedonale di via Marina, con la costa.
l’intervento
Sul via libera al finanziamento ministeriale interviene anche Emanuele Mari, capogruppo consiliare di Forza Italia. Ritenendolo un intervento molto importante, Mari mette in luce «il rischio crollo delle emergenze architettoniche rimaste (facciata, arco e torre). Già vari anni fa questo rischio mi fu evidenziato da ingegneri strutturisti – aggiunge Mari –, d’esperienza durante un sopralluogo. Oggi non si può ragionare come si faceva decenni fa, le strutture sono ancor più labili ed eventuali scosse di terremoti, pur distanti da noi, possono comprometterne la già precaria stabilità».
«Anche per questo io sollecito che le istruttorie della pratica – aggiunge Mari – procedano velocemente». —
Katia Romagnoli
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