La violenza sulle donne si inizia a combattere già sui banchi di scuola
Bondeno. “No” alla violenza sulle donne. Partendo dalle scuole, perché i valori di una società che vuole cambiare registro, rispetto ai preoccupanti dati su violenze e femminicidi degli ultimi anni, si iniziano a trasmettere innanzitutto alle nuove generazioni.
In tal senso, si è svolto mercoledì mattina nell’aula magna del Centro studi superiore “Carducci” un incontro di riflessione, con gli studenti delle classi quarte del liceo scientifico e la quarta e quinta dell’Ipssc. Un incontro organizzato dall’Udi di Bondeno, in collaborazione con il centro “Donne e Giustizia” e il l Cam– Centro di ascolto uomini maltrattanti.
la scuola
Presenti la dirigente scolastica Licia Piva, l’assessore alle pari opportunità Francesca Aria Poltronieri, Costanza Sita (referente Udi), Paola Castagnotto (presidente Donne e Giustizia) e Lucia Panigalli, testimone di una storia di violenza domestica, assieme alle rappresentanti del Centro di ascolto uomini maltrattanti. «Ringrazio la scuola e l’Udi. Assieme alla dirigente Licia Piva, che ha aperto le porte ad una iniziativa come questa. La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne serve ad informare, sensibilizzare e prevenire su un problema di portata allarmante. È importante che ci sia una giornata in cui fermarsi per confrontarci su questo tema, così come è necessario che le istituzioni continuino a lavorare tutto l’anno per debellare questa emergenza». Un incontro coinvolgente, in particolare nei momenti di testimonianza di Lucia Panigalli e durante la proiezione dei video sul tema girati dagli alunni dell’Itis-Ipsia di Ferrara e dall’Ipsia “Levi Montalcini” di Argenta. —
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