La Nuova Ferrara

Ferrara

Fondi regionali per l’emergenza  

Contro i “nemici” della pera in arrivo tre milioni di euro

Lauro Casoni
Contro i “nemici” della pera in arrivo tre milioni di euro

Furturpera, Bonaccini annuncia il bando di un milione contro la cimice asiatica Per reti antinsetto 2 milioni e 3 per diluire i mutui. Agrinsieme chiede certezze

3 MINUTI DI LETTURA





La Regione mette nel piatto risorse per combattere due flagelli dell’agroalimentare, come cimice asiatica e maculatura bruna. Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini mentre a Ferrara si svolge Futurpera, l’evento fieristico unico in Europa in corso di svolgimento fino a domani nei padiglioni di Ferrara Fiere.

«Queste due gravi insidie stanno mettendo in ginocchio un settore che è il fiore all’occhiello del nostro territorio, con il 70% della produzione nazionale - ha dichiarato Bonaccini - Come Regione abbiamo messo in campo il potenziamento dell’attività di ricerca e sperimentazione, per il quale abbiamo impegnato in questi anni 400.000 euro. Inoltre sta per uscire un bando ad hoc da 1 milione di euro per la lotta alla cimice asiatica e abbiamo stanziato in bilancio 50.000 euro per la riproduzione dell’antagonista naturale della cimice, la vespa samurai».

Impegni coordinati

Bonaccini ricorda «anche gli altri bandi sulle reti antinsetto finanziati con 13 milioni di euro, ai quali se ne aggiungeranno altri 2 grazie a un nuovo bando che sarà emanato a breve. Inoltre, abbiamo raddoppiato le risorse a disposizione per il credito agevolato, stanziando 3 milioni di euro per allungare a 3-5 anni la scadenza dei mutui in essere. Le imprese danneggiate dalla cimice asiatica avranno la precedenza assoluta sui finanziamenti». Un buon segnale è arrivato dal governo, ha proseguito il presidente. «Abbiamo accolto con soddisfazione l’impegno assicurato dal ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, sull’istituzione di un fondo triennale da 80 milioni di euro, inserito nella legge di bilancio attualmente in discussione in parlamento, per aiutare gli agricoltori colpiti», ha concluso Bonaccini che chiede anche un intervento adeguato alle esigenze da parte dell’Ue.

Intanto il coordinamento di Agrinsieme Ferrara – che riunisce Cia–Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari chiede «risposte concrete e date certe» per l’attuazione dei provvedimenti presi a livello regionale e nazionale e per sostenere le aziende agricole. «Il coordinamento di Agrinsieme ha decretato uno stato di mobilitazione permanente – spiega Stefano Calderoni, presidente di Cia Ferrara e coordinatore di Agrinsieme – perché le nostre aziende non possono più attendere oltre, hanno bisogno di sapere quando arriveranno le risorse e saranno attuati i provvedimenti annunciati, in particolare gli stanziamenti straordinari da parte del ministero, la sospensione dei mutui di due anni – annunciata da Abi e ministro dell’Economia Patuanelli proprio nei giorni scorsi – e dei pagamenti dei contributi previdenziali all’Inps».

Apprezzato il passaggio a Ferrara del ministro Bellanova «ma ora dobbiamo sapere concretamente se gli agricoltori dovranno pagare la rata di dicembre dell’Inps o se andando in banca potranno usufruire della moratoria sui loro mutui, senza naturalmente diventare “cattivi pagatori”», è la posizione di Agrinsieme. Sempre sul tema degli insetti che minacciano l’agricoltura è in programma il convegno del World Pear Forum “Come affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici: l’esempio della cimice asiatica” oggi alle 9. 30 in Fiera. —

Lauro Casoni

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google