I murales in un video Venticinque minuti per raccontare l’arte
COMACCHIO. Cinquanta capolavori di arte urbana, venticinque artisti internazionali e tante idee in cantiere, per sviluppare e promuovere la street art in laguna.
Oggi alle 18, sarà proiettato nella fab lab Spazio Marconi “Aftermovie part. 2”, un filmato di 25 minuti, realizzato dal videomaker Maurizio Cinti (DeltaCinematica), dedicato alle prime due edizioni della rassegna Manufactory Project, organizzata da Riccardo Buonafede, con il sostegno ed il patrocinio del Comune.
«Per festeggiare questa impresa – sottolinea lo street artist comacchiese, reduce dal successo del festival comacchiese e dalla partecipazione a numerosi analoghi eventi, nonché vincitore della Biennale MarteLive –; invitiamo tutta la cittadinanza a vedere il filmato, che mostra la vera essenza del festival. Illustreremo il lavoro svolto dagli artisti e le emozioni condivise».
E aggiunge: «A distanza di 15 anni ci sono persone che ancora non capiscono il valore delle opere di Blu. Attraverso questo documentario – aggiunge Buonafede –, vogliamo sensibilizzare la comunità a far conoscere Comacchio e Manufactory festival all’Europa».
Buonafede con il Comune sta già lavorando attorno alla terza edizione della rassegna che, grazie alle prime due edizioni, ha permesso di abbellire ed animare la facciata esterna dello stadio Raibosola, la parete principale del Mercato ittico di Porto Garibaldi e una volta del sottopasso che attraversa la strada statale Romea, al Lido degli Estensi. In serbo ci sono «nuove collaborazioni ed ambizioni più alte», assicura il giovane street artist comacchiese. —
K.R.
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