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Pd, la quaterna delle diversità La docente Renga è all’esordio

Marcello Pulidori
Pd, la quaterna delle diversità La docente Renga è all’esordio

L’esperta di diritto del lavoro ha diretto Economia a Unife Fabbri e le fibrillazioni dei dem comacchiesi: la mia candidatura è stata voluta da Bonaccini

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Quattro personaggi dalle provenienze politiche più diverse, oggi riuniti sotto il simbolo del Partito Democratico. Tutto in vista delle elezioni regionali del 26 gennaio. Marco Fabbri (sindaco di Comacchio), Dario Maresca (consigliere comunale a Ferrara nella civica Gente a Modo), Marcella Zappaterra consigliera regionale uscente e la docente universitaria Simonetta Renga. Come anticipato alcuni giorni fa, l’altro consigliere regionale uscente, Paolo Calvano, ha fatto un passo indietro cogliendo l’invito dello stesso Bonaccini che lo ha voluto come coordinatore della sua campagna elettorale. Intanto, i candidati ferraresi sono stati presentati ieri dal segretario provinciale Pd, Nicola Minarelli il quale ha sottolineato che «abbiamo fatto una scelta di discontinuità che premia la voglia d’innovazione». In questa quaterna spicca (senza nulla togliere agli altri 3 candidati) la sorpresa politica della Renga, docente universitaria (insegna diritto del lavoro), per 8 anni direttore del dipartimento di economia dell’ateneo ferrarese.

Una docente che è alla prima esperienza politica in assoluto: «Ho deciso – ha detto la Renga – di candidarmi alle elezioni regionali, da indipendente nelle liste del Pd perché voglio mettere le mie competenze al servizio dei cittadini. Molti di essi si sono allontanati dalle istituzioni. Penso sia arrivato il momento di restituire certezze». Parole di orgoglio quelle della Zappaterra: «Ho vissuto il mio mandato con impegno misurandomi tutti i giorni con i problemi del territorio cercando di trovare, di volta in volta, le soluzioni concrete».

Dopo di lei, Fabbri, il quale ha anche commentato il disappunto di una parte del Pd di Comacchio in merito alla sua candidatura: «L’unico esponente del Pd comacchiese con cui ho parlato – ha risposto Fabbri – è il segretario comunale Piero Fabiani. Per il resto la mia candidatura è stata voluta da Bonaccini, e ho accettato nutrendo nei suoi confronti grande stima».

Infine, Maresca: «Per me è un modo di servire il territorio come provo a fare nell’associazionismo e in consiglio comunale». —



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