«Amava il suo lavoro» Veterinaria travolta Intenso ultimo saluto
Ieri affollati funerali per la 52enne Elisabetta Pelizzari Era stata investita da un’auto mentre soccorreva un cane
COPPARO. Ieri mattina Copparo ha dato l’ultimo saluto, particolarmente commosso e sentito, ad Elisabetta Pelizzari, la veterinaria di 52 anni tragicamente scomparsa a causa di un incidente stradale sulla Virgiliana un paio di settimane fa, quando è stata travolta da un’auto mentre cercava di mettere al sicuro un cane vagante sulla strada per Bondeno.
LA CERIMONIA
Cielo grigio, temperatura abbastanza rigida, chiesa piena e tanti erano anche i non copparesi presenti.
Cerimonia intensa e struggente, con diversi officianti e contributi di molti amici e parrocchiani, anche in lacrime, per ricordare la donna. Elisabetta Pelizzari da anni risiedeva altrove, ma la famiglia è ancora profondamente coinvolta nella vita parrocchiale copparese.
Lo stesso don Lorenzo ha rivelato di averla materialmente incontrata una sola volta, quando un malcapitato pipistrello si ritrovò prigioniero in canonica, a sottolineare ancora una volta la sua disponibilità e la sua passione per il lavoro.
sempre disponibile
Per lei, le scritture dal vangelo di Giovanni, in particolare la Crocifissione. Comunque, nel corso dell’omelia è stata sottolineata l’incredibile passione di Elisabetta per il suo lavoro, il suo sentirsi realizzata nella cura dei compagni di strada degli uomini. Ma anche l’incredibile disponibilità sempre evidenziata. Per tutti.
Tanto che il parroco ha considerato una citazione propostagli proprio da Odetta, la mamma di Elisabetta: “Il Signore mi ha dato la vita perché è tu fossi mio compagno di volo”, oltre ad un’affermazione di Steve Jobs sull’importanza del lavoro.
emozioni forti
Cerimonia prolungata, con tantissimi cittadini presenti che si sono avvicinati al sacramento della Comunione, ed inni cantati con struggente dolcezza. Tre rose collocate sulla bara di legno chiaro, con lo stesso effetto che avrebbe avuto una cascata di fiori. Alla fine, un messaggio della madre, letto dal parroco. Un messaggio per ringraziare tutti: gli amici d’infanzia e di scuola, quelli delle scuole di ballo rinascimentale e antico, i volontari dell’Anteas, i colleghi, l’Ordine dei veterinari e tutti coloro che sono stati vicini alla famiglia di Elisabetta in questo momento difficilissimo.
All’uscita, molti i volti mesti e partecipi, e tanto calore. Erano veramente in tanti a volare con lei. —
Alessandro Bassi
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